Benessere animale

Medici veterinari: Penocchio confermato Presidente

Vicepresidente Daniela Mulas

20 Aprile 2021

Il dottor Gaetano Penocchio è stato confermato, all’unanimità, Presidente della Federazione nazionale Ordini veterinari italiani. Lo ha deciso il Comitato Centrale, eletto per il mandato 2021 – 2024, che si è riunito nel week-end per la distribuzione delle cariche istituzionali. Assieme a Penocchio la Vicepresidente Daniela Mulas, il segretario Luigi Emiliano Zumbo e Benedetto Neola quale tesoriere.

 

«Tra 4 anni – ha affermato Penocchio, annunciando la lettera con cui Carla Bernasconi, Dino Gissara e Antonio Limone, rispettivamente Vicepresidente, segretario e tesoriere di Fnovi nel precedente mandato, comunicano di aver fatto un passo di lato perché la Federazione faccia due passi in avanti – io e altri non ci saremo. La rinuncia alla carica ed il passaggio di testimone ai giovani depone ancora una volta per la qualità delle persone. Persone che non hanno smarrito entusiasmo e disponibilità, ma che mettono a disposizione le loro qualità, la loro capacità ed esperienza per inserire i giovani. Abbiamo vissuto intensi anni di lavoro, sono stati una garanzia per la professione, grazie alle loro conoscenze e alla loro professionalità, ma lo sono stati anche per le loro qualità personali: l’elemento prezioso nell’ingranaggio dell’umanità è l’individuo, è insomma la personalità, la persona che anche da sola crea valore. Fnovi cambia e non è un semplice passaggio generazionale. Carlotta Bernasconi, Antonio Limone e Dino Gissara lasciano spazio ai giovani; questo il loro stile di leadership, è comunicazione, è un modello di comportamento, uno stile di vita».

 

Una vita da medico veterinario, per il riconfermato Penocchio. Dalla direzione sanitaria di una struttura per animali da compagnia, a direttore del Dipartimento di prevenzione veterinario Asl a Brescia (la più grande del Paese), poi responsabile del Centro di referenza nazionale per la formazione in sanità pubblica veterinaria del Ministero della salute. Un viaggio tra diplomi di specialità (Piccoli animali, Sanità pubblica veterinaria) e incarichi: presidente dell’Ordine dei medici veterinari Brescia dal 1993, componente della Federazione nazionale degli ordini dei medici veterinari italiani dal 1997, poi vicepresidente e poi presidente dal 2006. Fondatore e vicepresidente di Fondagri, è componente dell’ente di previdenza Enpav, del Consiglio Superiore di Sanità, della Federation of Veterinarians of Europe, della Commissione nazionale ECM, di Onaosi. Medico veterinario dell’anno 2004 per la Facoltà di Medicina veterinaria dell’Università di Parma, Premio alla Carriera, Catanzaro 2019.

 

Con lui, Vicepresidente la dott.ssa Daniela Mulas. Classe 1975, Dirigente Medico Veterinario, nella disciplina Igiene della Produzione, Trasformazione, Commercializzazione, Conservazione e Trasporto degli Alimenti di Origine Animale e loro derivati, presso la ASL di Nuoro. Dal 2015 al 2019 ha diretto il Servizio di Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare, istituito presso l’Assessorato alla Sanità della Regione Sardegna. Attualmente è Direttore del Servizio Sostenibilità delle attività zootecniche e ittiche presso l’Agenzia Regionale Laore. Dal 2016 è componente del comitato nazionale di sanità animale, organo collegiale del ministero della salute- sezione mangimi e protezione degli animali d’allevamento e da macello. Dal 2009 ricopre la carica di Presidente protempore dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Nuoro e dal 2012 consigliere FNOVI.

 

Nuovo Segretario il dott. Luigi Emiliano Zumbo.  Classe 1976, Specialista ambulatoriale presso i Servizi di sanità animale della Regione Sicilia, libero professionista nell’ambito della dermatologia degli animali da compagnia. Presidente dell’Ordine di Palermo dal 2017.

Tesoriere è stato eletto il dott. Benedetto Neola. Classe 1988, Master in Management delle Aziende Sanitarie, tesoriere dell’Ordine di Napoli è Dirigente Medico Veterinario presso il Servizio Veterinario Sanità Animale dell’ASL di Caserta.

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