Variante inglese, Burioni: «Aumenta del 50% la mortalità»

«Rischio passa da 0,6 a 0,9. ma vaccini la bloccano perfettamente»

16 Marzo 2021 a cura di
Variante inglese, Burioni: «Aumenta del 50% la mortalità»

«Vi ho detto che la variante inglese è certamente molto più contagiosa, ma che non c’erano ancora prove convincenti di una sua maggiore “letalità”. Purtroppo queste prove sono arrivate. Con una analisi molto complicata è stato stabilito che l’infezione con la variante inglese aumenta di circa il 50% la mortalità rispetto all’infezione con il ceppo originale». Lo scrive su Facebook Roberto Burioni, virologo dell’Università San Raffaele di Milano.

 

«Per essere più chiari – prosegue Burioni – una persona della mia età (maschio tra i 55 e 69 anni, in buona salute e senza problemi particolari) passa da un rischio di morte dello 0,6% a un rischio dello 0,9%». Ma la “buona notizia”, aggiunge ancora il virologo, è che «la variante inglese è bloccata perfettamente dai vaccini disponibili, anche da quello prodotto da AstraZeneca. Dunque è un nemico che possiamo affrontare e vincere», conclude.

 

(ph: Imagoeconomica)