Vaccino Covid, Lanzarin: «Unica via d’uscita. Da domani s’inizia per davvero»

L'assessore regionale alla Sanità veneta: «Tra i sanitari adesione del 90%; speriamo anche tra la popolazione»

28 Dicembre 2020 a cura di
Vaccino Covid, Lanzarin: «Unica via d’uscita. Da domani s’inizia per davvero»

«La giornata di ieri rappresenta sicuramente un nuovo punto di ripartenza. Abbiamo delle armi per sconfiggere il virus, come ad esempio i comportamenti che ormai da mesi adottiamo, ma l’unica via d’uscita rimane certamente il vaccino. Ieri è stata una giornata simbolica, ma da domani s’inizia per davvero». Così l’assessore alla Sanità e al Sociale Manuela Lanzarin della Regione Veneto ha commentato il V-Day nel corso dell’intervista rilasciata oggi ad Antenna 3 News.

 

«Inizieremo a ricevere 35-38mila dosi settimanali, quindi in Veneto a gennaio contiamo di riuscire a vaccinare tutto il primo lotto, ossia quello dei professionisti sanitari che operano dentro e fuori gli ospedali. Per fine mese quindi, in base ai nostri conteggi, dovremmo poter vaccinare questa prima parte, ed è un ottimo risultato trattandosi di una fascia più delicata e che è quindi giusto proteggere», ha proseguito Lanzarin.

 

In merito alla programmazione della campagna vaccinale, l’assessore regionale ha spiegato: «Procederemo per coorti, sino ad arrivare alla popolazione. Entro oggi le Ulss ci presenteranno il piano vaccinale con i punti individuati da ciascuna Azienda per la somministrazione dei vaccini. Assieme ai punti individuati, ci verranno forniti anche  dettagli sulle unità vaccinali necessarie. Quando partirà questa fase la macchina sarà già ben rodata, quindi saremo pronti al meglio».

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Sul reclutamento dei soggetti da vaccinare, Lanzarin ha spiegato che «i cittadini verranno contattati direttamente dai dipartimenti di prevenzione su chiamata, in base all’età e alle categorie d’appartenenza. I cittadini quindi non  devono fare alcuna prenotazione o azione particolare. Dopo 21 giorni ciascuno saprà poi quando tornare per la seconda dose. Non è prevista nessuna quarantena per chi si vaccina, sfatiamo questo mito  ̶  ha proseguito l’assessore  ̶ . Ovviamente quanto iniziato non significa un “liberi tutti”, perché non ci sono vaccini per tutti subito. Quindi, andremo avanti sino a dopo l’estate. Nel frattempo, dovremo rispettare comportamenti attenti e responsabili».

 

E in merito all’adesione, Lanzarin ha dichiarato: «Tra i sanitari l’adesione supera il 90% e ci aspettiamo che anche tra la popolazione avvenga la stessa cosa. Il nostro sistema funziona, lo stiamo potenziando con del personale aggiuntivo e saremo quindi pronti a rispondere anche a questo nuovo piano».