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Focus Veneto

Vaccino anti Covid, Ulss 2: inviate 7.500 lettere di convocazione per ottantenni

Calendarizzate anche le vaccinazioni di operatori sanitari del territorio e ospiti strutture per la disabilità

4 Febbraio 2021

L’Ulss 2 sta procedendo all’invio di circa 7.500 lettere di convocazione contenenti l’appuntamento per la somministrazione della prima dose di vaccino anti-Covid alla popolazione degli ottantenni. I nati nella classe 1941 saranno vaccinati nelle giornate dal 16 al 26 febbraio, in quattro macrostrutture individuate sul territorio provinciale e messe a disposizione dai Sindaci (Centro Culturale Casa Riese per Distretto Asolo, Palaingresso Fiere di Godega di Sant’Urbano per Distretto Pieve di Soligo, ex Foro Boario di Oderzo e Bocciodromo di Villorba per Distretto Treviso).

 

I Sindaci e il Dipartimento di Prevenzione stanno lavorando in sinergia per individuare e allestire ulteriori sedi vaccinali, in modo da incrementare l’offerta sul territorio e procedere, compatibilmente con i quantitativi di vaccini assegnati dalla struttura commissariale governativa, con la vaccinazione delle altre coorti di popolazione anziana previste dalla nota regionale.

 

Dall’8 febbraio è programmata, inoltre, la vaccinazione degli operatori sanitari del territorio sia pubblici che privati, circa 6.000 persone. Inizialmente questa vaccinazione era stata calendarizzata per il 23 gennaio, ma è slittata a seguito della riduzione dei quantitativi di vaccino consegnati.

 

Per gli operatori sanitari del territorio il modello organizzativo sarà analogo a quello dei Centri di vaccinazione di popolazione (CVP). A tutti gli operatori coinvolti sarà data comunicazione, via mail, sulla nuova programmazione e sulla modalità di prenotazione della vaccinazione (effettuabile on line), prevista nelle seguenti strutture: Centro Culturale Casa Riese per Distretto Asolo, Palaingresso Fiere di Godega di Sant’Urbano per Distretto Pieve di Soligo, Ospedale Ca’ Foncello per Distretto Treviso.

 

Nell’Azienda Ulss 2 il Piano di vaccinazione, predisposto sulla base delle direttive nazionali e regionali, ha fin qui visto la somministrazione delle due dosi vaccinali a tutto il personale ospedaliero, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e medici di continuità assistenziale. La loro vaccinazione è stata completata il 31 gennaio.

Parallelamente al personale sanitario sono state somministrate le seconde dosi agli ospiti e al personale delle RSA che avevano ricevuto la prima dose dal 4 gennaio al 20 gennaio.

 

La somministrazione delle seconde dosi in queste strutture terminerà il 12 febbraio. È attualmente in corso la somministrazione delle prime dosi in tre RSA in cui finora non si era potuto procedere a causa della presenza di casi di Covid.

Sabato 13 febbraio è prevista, infine, la vaccinazione degli ospiti delle strutture per la disabilità, circa 1.500 persone, nelle stesse strutture utilizzate per gli ottantenni.

 

(ph: Shutterstock)

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