Benessere animale

Vacanze e amici a 4 zampe: il vademecum degli esperti per una estate pet-relax

Gli animali non sono esenti da stress durante le vacanze, ecco cosa fare

20 Luglio 2021

Se per noi umani, alcune volte, la partenza per le vacanze si rivela essere una situazione di tensione e nervosismo, lo è altrettanto per i nostri cani.

Spesso si è portati a pensare che gli amici pelosi siano esenti da stress e immuni ai cambiamenti e che per portarli in vacanza basta caricarli in macchina (o treno/aereo) e partire. Purtroppo non è tutto così semplice e prendere sottogamba questa delicata circostanza può voler dire rovinare un momento a lungo desiderato che dovrebbe essere piacevole per entrambi.

 

«Il cane è un animale abitudinario e territoriale – spiegano gli esperti – i cambiamenti, come un lungo viaggio, un cambio di clima, una nuova casa o la stanza di un hotel possono disorientare i nostri cani generando modifiche comportamentali che possono arrivare a sfociare anche in episodi di aggressività o al contrario di eccessiva timidezza e sottomissione. E anche l’alimentazione gioca un ruolo importante, è fondamentale anche quando si va in vacanza mantenere uguali le sue abitudini alimentari, sia per quanto riguarda la tipologia di cibo che per gli orari dei pasti».

 

Per ovviare a tutto questo i fondatori di una nota startup che sta rivoluzionando in chiave sana il cibo per cani, hanno stilato un vadamecum pet-relax per la vacanza a “sei zampe” senza imprevisti.

 

PRIMA DELLA PARTENZA

Il pre-partenza è una delle fasi più importanti di tutto il viaggio. Bisogna organizzare il tutto per tempo e nei minimi dettagli per evitare di arrivare all’ultimo momento e rischiare di dimenticare qualcosa. Per prima cosa è bene essere sicuri di aver preparato tutti i documenti del proprio cane.

 

–       Il libretto sanitario, dove sono annotate tutte le sue informazioni, il numero del microchip, le vaccinazioni e la sua storia sanitaria. In alcuni alberghi e spiagge inoltre è obbligatorio da presentare per potervi accedere.

 

–       Il Passaporto europeo, obbligatorio nel caso si decida di andare a soggiornare all’estero. In questo caso è importante verificare quali norme sanitarie sono in vigore nel Paese che si visita. Per esempio l’antirabbica è una delle vaccinazioni obbligatorie per poter entrare con il proprio amico peloso nella maggior parte dei Paesi dell’Unione Europea.

 

–       Il certificato sanitario nel caso il viaggio sia in paese extra UE rilasciato da un veterinario del paese di partenza non più di 10 giorni prima.

 

Una volta che tutti i documenti sono in regola si passa all’organizzazione del cibo e agli oggetti accessori da portarsi dietro.

 

–       Prevedere di portare una quantità sufficiente, e anche di più, di pappe (conservate in modo adeguato) che coprano tutto il periodo di soggiorno in vacanza e che siano le stesse che il cane mangia abitualmente. È davvero importante non cambiare alimentazione.

 

–       Portare i suoi oggetti e giochi del cuore. La sua copertina, la sua cuccia, la sua pallina o suoi peluche preferiti. Tutto servirà per ricreare nel posto dove si arriva l’atmosfera e gli odori di casa.

 

 

DURANTE IL VIAGGIO (IN AUTO)

Non tutti i cani amano viaggiare in auto e in alcuni casi possono sviluppare, come per gli umani, il cosiddetto “mal d’auto”. In questo caso il proprio veterinario potrà essere d’aiuto consigliando il rimedio più indicato. Ma anche per i cani più “resilienti” bisogna seguire alcune precise indicazioni perché il viaggio non si trasformi in un brutto momento.

 

–       La sicurezza al primo posto. Non permettere al cane di viaggiare libero nell’abitacolo della macchina, tanto meno in grembo al passeggero. Il modo più sicuro per lui e per chi guida è trasportarlo nel suo apposito kennel o adeguatamente separato dall’abitacolo tramite rete o dispositivo similare. Per i cani di taglia piccola e media, inoltre, esistono anche delle speciali cinture di sicurezza.

 

–       La temperatura dell’abitacolo è di grande importanza. Sia il caldo eccessivo che l’aria condizionata troppo fredda possono essere in entrambi i casi problematici. Attenzione quindi ai colpi di calore ma anche alle correnti d’aria. Inoltre è bene tenerlo sempre idratato e se il viaggio è lungo programmare soste, almeno ogni due ore, per farlo sgranchire e prendere un po’ d’aria.

 

–       In caso di sosta all’autogrill, parcheggiare in un luogo riparato dal sole e per nessuna ragione lasciarlo da solo in auto.

 

 

IN VACANZA

–       Potrà sembrare scontato ma quando si viaggia con un cane è sempre meglio informarsi prima, non solo se la struttura dove si soggiorna accetti il nostro amico a quattro zampe ma che abbiamo tutto quello che serve per un soggiorno piacevole. Alcuni hotel hanno addirittura un kit di benvenuto con ciotole, giochi e cucce.

 

–        È importante verificare anche che la località che si andrà a visitare sia pet-friendly e abbia parchi o zone per cani nei dintorni di dove si soggiorna. E perché no che ci siano anche spiagge attrezzate per loro.

 

–       Quando si è arrivati, o ancora meglio prima ancora di partire, è buona norma informarsi e individuare le strutture veterinarie e di primo soccorso presenti nelle vicinanze.

 

–       Ultimo ma non meno importante una volta entrati nella “nuova” casa o in camera dell’hotel lasciar perlustrare l’ambiente liberamente al nostro amico e intanto preparare lo spazio a lui dedicato dove mettere la sua cuccia e i suoi giochi, nonché l’area pasto dove mangerà e dove potrà trovare sempre l’acqua fresca. Per i primi momenti sarebbe meglio non lasciarlo da solo finché non si è ambientato, e ancora meglio sarebbe portarlo a fare un giro di “perlustrazione” così da fargli fare conoscenza con la zona e con i nuovi “odori” locali.

 

(ph: Shutterstock)

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