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Regioni e governo

Terza dose: si anticipa sulla somministrazione per 40-59 anni

Il richiamo avverrà con uno dei due vaccini mRna: Pfizer o Moderna

19 Novembre 2021

La risalita dei contagi non è più un fenomeno che interessa solo il resto d’Europa. Anche ieri in Italia si sono registrati più di 10mila nuovi casi di Covid-19 – 10.638 per la precisione, con 69 morti – e il Governo cambia strategia anticipando al 22 novembre la campagna per i richiami vaccinali per la fascia d’età 40-59 anni.

La campagna per la dose “booster” dei vaccini anti-Covid in Italia è partita a fine settembre per gli anziani, gli immunocompromessi, il personale sanitario e delle Rsa. La strategia del Ministero della Salute prevedeva inizialmente l’estensione alla fascia d’età 40-59 anni dal 1° dicembre. Ma per evitare un’escalation dei contagi, il Governo anticipa i tempi.

 

Il nuovo richiamo verrà effettuato con uno dei due vaccini a mRna – Pfizer e Moderna -, anche se Johnson & Johnson nei giorni scorsi ha chiesto all’EMA l’autorizzazione a somministrare una seconda dose del suo prodotto. E potrà ricevere la nuova dose solo chi ha completato il primo ciclo vaccinale da almeno sei mesi. Ma alcune Regioni si stanno muovendo in autonomia.

 

Fonte: Dire

(ph: Imagoeconomica)

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