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Dall'Italia

Terremoto Marche, Curcio: «Per fortuna è stato in mare, no rischio tsunami»

Il capo della Protezione Civile: «Valore dell'evento non è elevato al punto da generare onde pericolose»

9 Novembre 2022

Il terremoto di magnitudo 5.7 al largo delle coste delle Marche è stato «un evento importante ma non si registrano crolli». Lo dice il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio. E rassicura sull’eventualità di uno tsunami, pensiero questo che stava preoccupando e non poco gli abitanti della costa marchigiana: non è atteso uno tsunami, dice Curcio. L’evento è potenzialmente collegato ai terremoti che avvengono nelle zone costiere, ma in questo caso i parametri del terremoto delle 7.07 di oggi al largo di Fano sono bassi rispetto alla possibilità che si generi uno tsunami. Tutti i sistemi deputati al controllo, in ogni caso, sono allertati.

Ma l’evento «è stato importante, un 5.7 a una profondità di circa 7 chilometri  ̶  avverte il Capo della Protezione civile  ̶  fortunatamente è stato in mare, quindi la parte epicentrale ha consumato la sua attività lontano dalle infrastrutture e questo probabilmente ha consentito un risentimento ampio ma criticità puntuali al momento non se ne registrano».

Quanto alla possibilità di un conseguente tsunami, spiega Curcio su Rai News 24: «Non si attende un evento tsunami ma comunque è partito il sistema allertamento internazionale» con i paesi limitrofi, quello che tecnicamente viene chiamato “information”: quando accade una cosa del genere parte un’informazione ai paesi limitrofi ma non ci si attende come non c’è stato alcun tipo di evento tsunami».

 

Fonte: Dire

(ph: Imagoeconomica)

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