Oltre 260 scienziati provenienti da più di 25 Paesi si riuniscono a Bressanone, dal 23 al 26 settembre, per il quinto International Symposium on Technetium and Other Radiometals in Chemistry and Medicine (TERACHEM 2026), uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla ricerca sui radiofarmaci e radiometalli applicati alla medicina.
Il simposio, in programma al Forum Brixen/Bressanone, è organizzato dalla Prof.ssa Cathy S. Cutler, direttrice del Brookhaven National Laboratory (BNL) del Department of Energy degli Stati Uniti d’America, dal Prof. Roger Schibli, direttore del Centro di Ricerca sui Radiofarmaci dell’Università Politecnica Federale (ETH) di Zurigo, dalla Prof.ssa Maria Cecilia Giron del Dipartimento di Scienze del Farmaco dell’Università di Padova, in collaborazione con il Prof. Ulderico Mazzi e con il sostegno dell’International Society of Radiopharmaceutical Sciences.
Il simposio si inserisce nell’ambito della diagnostica per immagini e della radioterapia, settori che nella medicina moderna stanno assumendo una rilevanza sempre maggiore grazie all’integrazione di diverse tecnologie di imaging e di radiofarmaci teranostici. L’obiettivo è contribuire a sviluppare diagnosi sempre più precoci e terapie sempre più mirate ed efficaci.
Dalla storia della Medicina Nucleare all’intelligenza artificiale
Nella sessione inaugurale i professori Cutler e Schibli ripercorreranno la lunga storia del Simposio, che dal 1982 a oggi ha accompagnato alcune delle tappe più significative dello sviluppo della Medicina Nucleare e della Radiofarmacologia in Italia e nel mondo.
La sessione di apertura si concluderà con la lezione magistrale del Prof. Peter Scott, chimico farmacologo alla University of Michigan e Direttore del PET Center presso l’ospedale universitario. Al centro del suo intervento ci sarà una tematica all’avanguardia: l’impiego dell’intelligenza artificiale nello sviluppo di nuovi radiofarmaci per la diagnosi e la terapia mirata dei tumori.
Le nuove frontiere dei radiometalli
Durante il Simposio si succederanno inoltre altre due lezioni magistrali di respiro internazionale. Venerdì 25 settembre sarà la volta del Dr. Ulli Köster, dell’Institut Laue-Langevin (ILL) e dell’Université Grenoble Alpes, con la lezione “ ‘Other’ Radiometals for Medicine”.
Il simposio si chiuderà sabato 26 settembre con l’intervento del Dr. Michael Schultz, di Perspective Therapeutics, dal titolo “Advances in Pb-203 Image-Guided Pb-212 Alpha Particle Therapy for Cancer”, dedicato agli sviluppi della terapia con particelle alfa guidata dall’imaging.
Il primo Nicolini Award per i giovani ricercatori
Giovedì pomeriggio, 24 settembre, si terrà la cerimonia del Nicolini Award, premio assegnato per la prima volta nel 2026 dalla famiglia Nicolini in memoria del Prof. Marino Nicolini, stimato ricercatore, autore e per anni protagonista del Simposio nell’ambito della chimica radiofarmaceutica del Tecnezio.
Il riconoscimento, riservato ai giovani ricercatori, premierà la migliore tra le comunicazioni orali presentate dai giovani investigatori in gara. Un’iniziativa pensata per valorizzare il contributo delle nuove generazioni alla ricerca nel campo della medicina nucleare e della radiofarmacologia.
Imaging multimodale e radiofarmaci: dalla ricerca alla clinica
Nelle diverse giornate, oltre agli aspetti chimici e preclinici della produzione di radiofarmaci marcati con radiometalli tradizionali e innovativi, vengono affrontate tematiche di alta rilevanza scientifica e con una forte ricaduta clinica.
Tra gli argomenti discussi figurano anche i vantaggi clinici dell’imaging multimodale, come TAC/PET e RMN/PET, e di altre tecniche di imaging per favorire una diagnosi precoce delle patologie tumorali o degenerative.
Come nelle precedenti edizioni, la ricchezza degli argomenti trattati, il valore scientifico dei relatori e la partecipazione di numerosi giovani ricercatori contribuiscono a rendere TERACHEM un appuntamento di rilievo internazionale, attuale e unico nel suo genere.
A Bressanone anche la Summer School sui radiofarmaci teranostici
Accanto a TERACHEM 2026 si svolge, dal 21 al 26 settembre, anche la International Summer School “Innovating Cancer Care: Next-Gen Theranostic Radiopharmaceuticals from Lab to Clinic for Best Investigational Practices”, organizzata dall’Università di Padova insieme a partner internazionali.
La Summer School riunisce 38 giovani dottorandi e postdoc provenienti da diversi Paesi e affronta il percorso dei nuovi radiofarmaci teranostici dal laboratorio alla clinica. Un momento di confronto e formazione che completa il programma scientifico di TERACHEM e punta a favorire il dialogo tra ricerca, innovazione e applicazione clinica nella lotta contro il cancro.




