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Telemedicina in farmacia: ecco CGM Point of Care

Un dispositivo medico composto da un sistema di tele-refertazione e una piattaforma web per la ricezione del referto

13 Settembre 2021

Sotto l’effetto dell’emergenza pandemica da Covid-19, le farmacie hanno iniziato a cambiare, sono più accoglienti per i clienti e sono diventate strutture di prossimità, vicine a chi ne ha bisogno non solo per la vendita di medicinali, ma per lo svolgimento di esami diagnostici anche complessi.

In questa ottica, la multinazionale CompuGroup Medical che opera nel settore dell’informatica sanitaria, con fatturato di circa 837 milioni di euro nel 2020, oltre 1,6 utilizzatori e una rete di 8mila collaboratori in 56 Paesi, ha concepito CGM Point of Care, il dispositivo medico in grado di supportare i farmacisti nell’esecuzione e nella refertazione degli esami.

 

CGM Point of Care è stato presentato in occasione del congresso sul tema “Farmacia dei servizi” che si è svolto domenica 12 settembre a Bologna, durante la fiera CosmoFarma, evento nell’ambito dell’healtcare, beauty care e di tutti i servizi legati al mondo della farmacia.

E’ un sistema nato dall’esperienza della business unit di CGM specializzata nell’informatica per le farmacie e basato sulla tecnologia di H&S, una società del Gruppo CGM Italia, impegnata  da 20 anni nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni e tecnologie nell’ambito della telemedicina.

 

CGM Point of Care, dispositivo di classe Iia, è composto da un software di acquisizione degli esami tramite medical devices connessi, un sistema di tele-refertazione a disposizione di un medico refertatore e una piattaforma web per la ricezione del referto.

La facilità d’uso è tale da renderne possibile l’impiego in tutte le farmacie, sia in quelle di piccole dimensioni che in quelle strutturate. Una volta che il paziente arriva in farmacia, viene sottoposto agli esami con l’uso dei medical device da personale formato e a seguito della tele-refertazione, il documento sarà disponibile per essere scaricato e potrà essere successivamente consegnato.

 

«Con CGM Point of Care il farmacista è in grado di eseguire esami come l’ECG a riposo, l’holter ECG, holter pressorio e spirometria, fornendo il servizio di tele-refertazione erogato da operatori sanitari certificati», spiega il General Manager di CGM Pharmaone , Alessandro Avezza.

«Il farmacista può anche verificare l’aderenza terapeutica attraverso l’innovativo sistema di dosaggio personalizzato (Sdp): è un’unica piattaforma predisposta per sostenere la qualità del servizio sul fronte della prevenzione e profilassi», conclude Avezza.

 

L’implementazione di questo sistema di dosaggio personalizzato (sdp) è stato al centro di un progetto di ricerca condotto dal team  del Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche “Sacco” dell’Università degli studi di Milano, in qualità di partner scientifico, realizzato presso le nove farmacie del Comune di Cinisello Balsamo (Milano), in collaborazione con i medici di medicina generale.

Il farmacista, inoltre, è in grado di predisporre dei kit ordinati con i medicinali che il paziente deve assumere, indicando il giorno e l’ora del regime terapeutico prescritto grazie all’interfaccia digitale sviluppata da CGM.  Un dispositivo, sia sonoro che luminoso, ricorda al paziente il momento in cui i farmaci vanno presi e, se ciò non avviene, il sistema invia un messaggio a parenti o caregiver.

 

«L’esigenza principale per l’ideazione di CGM Point of Care viene dal cliente, quindi dalla farmacia, e consiste nel dispensare un servizio che possa fidelizzare il cliente con dei servizi a valore aggiunto come telerefertazione, diagnosi e monitoraggio dell’aderenza alla terapia. Un’esigenza particolare è poi emersa nel periodo della pandemia, perché questi sistemi consentono ai cittadini di non doversi necessariamente recare in strutture sanitarie che possono essere off-limits, optando quindi per la farmacia che è un presidio di prossimità e presente sul territorio», sottolinea il General Manager di H&S, Alberto Pravettoni, che spiega: «Si tratta di un servizio su misura del paziente perché va incontro alle sue esigenze e viene erogato dalla porta accanto».

 

CGM Pont of Care garantisce velocità nello svolgimento degli esami in farmacia, dando quindi la possibilità di rispondere a più richieste dei clienti-pazienti, e in tal modo permette la fidelizzazione e rende possibile un aumento del bacino di utenza.

 

(ph: Shutterstock)

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