Nella mattinata di ieri, 6 ottobre 2020, una équipe del Distretto socio-sanitario n.3 Padova Piovese formata da personale medico Usca (Unità speciali di continuità assistenziale) e infermieristico si è recata presso l’IIS (Istituto di Istruzione Superiore) “Einstein” di Piove di Sacco per effettuare tamponi rapidi ̶ ovvero test antigenici che ricercano la presenza del virus ̶ agli studenti di quattro classi dove un docente è risultato positivo al Covid-19. L’Ulss 6 Euganea ha così recepito e tempestivamente attuato il “Protocollo operativo per la gestione dei contatti di caso confermato Covid-19 all’interno delle scuole” predisposto venerdì 2 ottobre dalla Regione del Veneto, documento che fornisce una linea d’indirizzo per gli operatori dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica (SISP) e dei Distretti socio-sanitari e contiene un modello di autorizzazione da parte dei genitori all’effettuazione del test in ambito scolastico.
«La scelta di effettuare i tamponi rapidi direttamente a scuola anziché nei punti allestiti all’interno dei Distretti socio-sanitari dell’Euganea viene effettuata in considerazione dell’età degli studenti e della numerosità delle classi coinvolte nell’indagine epidemiologica. Il modello adottato dall’Ulss 6 – sottolinea il Direttore sanitario Patrizia Benini – è infatti particolarmente flessibile, duttile e versatile, modellato di volta in volta sulle diverse situazioni scolastiche, e tiene conto dell’età degli studenti, della logistica dei poli didattici, delle esigenze delle famiglie, delle necessità e delle possibilità organizzative».
A tutti i genitori degli studenti delle quattro classi dell’Istituto Einstein l’Autorità scolastica aveva chiesto di sottoscrivere la sopraddetta autorizzazione ad effettuare il test. L’equipe ha tamponato 93 studenti, 15 sono risultati positivi di cui 9 in una classe, 3 in un’altra e 3 in un’altra, 0 nell’ultima. Inoltre è stato eseguito il tampone rapido su 3 insegnanti, tutti negativi. Per le tre classi è scattato oggi, e per 14 giorni, l’isolamento domiciliare.
«Il modello organizzativo predisposto dalla Regione ha degli indubbi vantaggi – rileva il Direttore generale dell’Ulss 6 Euganea, Domenico Scibetta –, non solo perché il test rapido dà un risultato immediato ed evita quarantene non necessarie, ma in quanto agevola da una parte la continuità didattica e dall’altra l’organizzazione familiare, dimostrandosi una efficace pianificazione di sistema».
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