«Non c’è motivo di allarmarsi per la riduzione delle dosi distribuite da Pfizer-BionTech in questa e nella prossima settimana. L’EMA ha spiegato molto chiaramente come i disguidi e gli slittamenti siano dovuti al fatto che l’azienda sta cercando di aumentare la produzione e, a fronte dei molti ordini ricevuti, non abbia avuto la possibilità di fare scorte di materie prime. Se poi tra due settimane le forniture non dovessero aumentare, è giusto e doveroso che l’Italia si tuteli in ogni sede, ma a oggi questo rischio non lo vedo». A dichiararlo nel corso dell’intervista rilasciata a Radio Cusano Campus, il Viceministro della Salute Pierpaolo Sileri.
Ha proseguito Sileri: «Intanto la globalizzazione, l’aumento della popolazione mondiale e gli spostamenti sempre più frequenti faranno sì che purtroppo le pandemie saranno presenti anche in futuro. La nuova bozza del piano pandemico, dunque, è quella che ci consentirà di far fronte a nuove possibili pandemie. Il piano pandemico serve a creare una base nel periodo interpandemico, che è un processo insieme operativo e culturale, durante il quale ci si prepara all’eventualità che possa verificarsi una pandemia attraverso specifiche azioni. È in questa fase che occorre rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale, compiere periodiche esercitazioni, monitorare la presenza di eventuali focolai di particolari virus e fare scorte di ciò che potrebbe servire per fronteggiare una possibile emergenza. In questo modo, nel caso in cui dovesse scattare un pericolo reale, si è già pronti a reagire».
(ph: Imagoeconomica)




