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INTERVISTA

Scuola, Floridia: «Dad? Solo con contagi elevati»

La sottosegretaria all'Istruzione: «Presto per togliere le mascherine»

12 Settembre 2021

Docenti in cattedra, personale scolastico con Green pass e mascherine obbligatorie a partire dai 6 anni. La scuola è pronta per l’avvio del nuovo anno, che si aprirà per la maggior parte degli istituti domani, 13 settembre. Lo garantisce la sottosegretaria all’Istruzione Barbara Floridia, che intervistata dall’agenzia di stampa Dire, fa il punto della situazione.

 

«Il lavoro fatto sulla scuola è stato importantissimo e vigoroso, già dal Conte II. Si sono messe a sistema tutte le azioni tecniche che servivano per la sicurezza. E quest’anno abbiamo anche la novità del vaccino: oltre il 92% del personale è vaccinato e oltre il 60% dei ragazzi ha già avuto la prima dose. Questo ci dà importanti garanzie rispetto al ritorno in presenza – ha spiegato la sottosegretaria -. Il benessere psicofisico dei giovani è stato messo a dura prova dalla Dad, quindi noi dobbiamo riportarli in presenza. E le misure attuate ci danno garanzia di limitare la Dad solo nei casi in cui si realizzano contagi».

 

Troppo presto, però, per togliere le mascherine in classe, anche tra studenti vaccinati.

«Un ritorno alla normalità vede d’accordo tutti. Ma non è possibile togliere subito le mascherine – commenta Barbara Floridia -.  Serve una norma che possa disciplinare le modalità, anche perché i ragazzi non hanno l’obbligo del Green pass. Stiamo lavorando con il Garante della privacy e il Ministero della Salute per valutare come e quando poter applicare questo auspicio».

 

Intanto, a garantire la sicurezza sanitaria negli istituti, ci sarà il Green pass, «una misura che ci permette di tornare alla normalità negli ambienti in cui l’affollamento è inevitabile” e che la sottosegretaria e senatrice del Movimento 5 Stelle spera possa estendersi anche ad altre categorie.

«Sono contraria però all’obbligo vaccinale dov’è possibile percorrere la strada della sensibilizzazione e della scelta – osserva -. Ma se le autorità sanitarie dovessero dirci che in virtù di nuove varianti il vaccino è necessario, la salute dei cittadini ha la priorità, quindi lo prenderei in considerazione».

 

Graduale dovrebbe essere anche il monitoraggio nelle scuole con i tamponi salivari, che il sottosegretario leghista Rossano Sasso chiede di estendere a tutti gli istituti.

«Sull’utilizzo dei salivari sono d’accordo, ma opererei con buon senso. Cominciamo con le scuole sentinella: saranno monitorati, su base volontaria e in modo gratuito, 110mila ragazzi al mese – afferma -. Cerchiamo di controllare quanto e se il virus circola nelle scuole, poi se sarà necessario aumentare il numero dei test salivari sarà mia premura sollecitarlo al Ministro».

 

Sulle cattedre, invece, la maggioranza è compatta nel sostenere che quest’anno i docenti saranno tutti in aula fin dal primo giorno, e i problemi rilevati dai sindacati non saranno determinanti per l’avvio delle lezioni.

«Sono state realizzate migliaia di immissioni in ruolo – dice la sottosegretaria -. È innegabile che il sistema, nella gestione di migliaia di supplenze, ha creato dei problemi. L’importante è riuscire a rettificare subito lì dove si è creato un problema». Per il concorso ordinario, invece, Floridia assicura che si terrà entro la fine dell’anno, «e ho sollecitato il Ministro anche sulla calendarizzazione del concorso che permetterà ai docenti di acquisire le abilitazioni».

 

L‘ultimo nodo resta quello dei trasporti, che il ministero sta affrontando anche alla luce del piano “Rigenerazione scuola”, di cui la sottosegretaria con delega all’educazione ambientale si è fatta promotrice. A settembre partirà in via sperimentale la piattaforma per la mobilità green che consentirà agli istituti di conoscere i flussi del proprio personale scolastico per promuovere percorsi sostenibilità.

«Uno strumento utile anche per i comuni e le aziende di trasporto, perché potrà suggerire quali linee implementare o quali parti della città sono manchevoli di piste ciclabili».

Da dicembre, la piattaforma sarà attiva in tutte le scuole «per educare le nuove generazioni ad abitare il mondo in modo nuovo», aggiunge la sottosegretaria.

 

Fonte: Dire

(ph: Imagoeconomica)

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