Il rientro dalle ferie può mettere alla prova intestino ed energie. Orari cambiati, alimentazione diversa, poca attività fisica e scarsa idratazione possono alterare la regolarità intestinale e lasciare una sensazione di stanchezza. Ripristinare gradualmente routine, movimento e scelte alimentari equilibrate aiuta a ritrovare il benessere.
Le vacanze rappresentano un momento prezioso per rigenerarsi, ma il ritorno alla quotidianità può essere accompagnato da alcuni disturbi comuni, come la perdita della regolarità intestinale e una sensazione di stanchezza persistente. Cambiamenti negli orari dei pasti, minore attività fisica, idratazione insufficiente e un’alimentazione diversa dal solito possono infatti influire sull’equilibrio dell’organismo.
Per affrontare al meglio il rientro, è importante riprendere gradualmente alcune buone abitudini che aiutino sia l’intestino sia il recupero dell’energia. Ecco alcuni consigli della dottoressa Serena Missori, endocrinologa e diabetologa, autrice de “La dieta dei biotipi” (Ed. Lswr).
Ripartire dalla regolarità intestinale
Uno dei primi aspetti – spiega l’esperta – su cui intervenire è l’alimentazione. Ogni giorno dovrebbero essere presenti verdure cotte e crude e frutta fresca, preferibilmente consumata con la buccia quando tollerata; tra i frutti, il kiwi rappresenta una scelta particolarmente indicata.
Fondamentale anche l’idratazione: bere almeno 2-2,5 litri d’acqua al giorno è essenziale, poiché un apporto insufficiente di liquidi può ridurre l’efficacia della fibra.
Anche il movimento svolge un ruolo importante nel favorire il benessere intestinale. Camminare, salire le scale, correre o praticare l’attività fisica che si preferisce contribuisce a stimolare naturalmente la funzionalità dell’intestino.
Un ulteriore aiuto arriva dalla regolarità della routine quotidiana. Tornare a consumare i pasti e a svegliarsi ogni giorno in orari simili favorisce infatti il ripristino dei normali ritmi intestinali.
Infine, per chi durante le ferie ha modificato a lungo le proprie abitudini alimentari, un ciclo di probiotici può contribuire a riequilibrare la flora intestinale.
Quattro strategie per recuperare le energie
La giornata dovrebbe iniziare con una colazione completa, evitando il classico caffè accompagnato da biscotti e privilegiando invece carboidrati complessi, proteine e grassi buoni, come nel caso dello yogurt greco con frutta fresca e frutta secca.
Esporsi alla luce naturale per 10-15 minuti nelle prime ore del mattino aiuta inoltre a regolare il ritmo circadiano, favorendo concentrazione e buon umore.
Durante l’attività lavorativa è consigliabile alternare i momenti alla scrivania con brevi pause attive, dedicando qualche minuto a camminare, fare stretching o eseguire semplici esercizi, come squat o dip alla scrivania, per ossigenare corpo e mente.
Infine, anche la scelta degli alimenti incide sui livelli di energia: limitare il consumo di prodotti confezionati e ultraprocessati, ricchi di coloranti e conservanti, e privilegiare cibi semplici e naturali aiuta ad affrontare la giornata senza appesantirsi.
Fonte: Dire
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