Riflettori puntati al 44° Congresso Nazionale SIMLA

Post-pandemia: quali i postumi dell’infezione e il loro valore economico?

9 Giugno 2021

Si prospetta un ricco momento di dibattito, approfondimento e formazione la 44esima edizione del Congresso Nazionale di SIMLA, la Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni, che si terrà in streaming i prossimi 18 e 19 giugno: la due giorni di evento radunerà i massimi esperti e rappresentanti della disciplina insieme a magistrati, giuristi e giovani allievi specializzandi in medicina legale provenienti da tutta Italia. Già oltre 300 le iscrizioni al Congresso e più di 150 i contenuti giunti da ogni parte d’Italia tra interventi video e poster scientifici da parte dei giovani allievi specializzandi in medicina legale che troveranno in quest’evento un’occasione importante di formazione, approfondimento e la possibilità di partecipare per la prima volta a un evento di caratura nazionale rivolto alla disciplina.

«È questo un momento di grande complessità e trasformazione per il mondo medico legale: tante sono le novità che stanno interessando la nostra disciplina, basti pensare alla prossima introduzione legislativa di tabelle valutative e liquidative relative alle menomazioni di non modesta entità o al nuovo ruolo che avrà l’autopsia giudiziaria in un’epoca post-pandemica. E nella sessione dedicata a questo tema ci sarà spazio anche per un confronto con il modello francese di organizzazione medico legale presentato dal Prof. Erik Baccino, dell’Università di Montpellier, uno dei più grandi esperti a livello internazionale di patologia e medicina forense», ha dichiarato Riccardo Zoja, Presidente di SIMLA.

Prosegue Zoja, «ci avviamo verso la coda finale di una situazione di emergenza sanitaria e verso il momento di maggior impegno della medicina legale, ossia quando ci troveremo a gestire e valutare i postumi dell’infezione da Sars-CoV2 e la loro indennizzabilità nel contesto infortunistico privato con enormi ricadute sul mondo delle aziende e delle assicurazioni».

La seconda giornata si aprirà proprio con la tavola rotonda “Infezione virale: tra infortunio e malattia” che vede coinvolte figure di rilevanza nazionale che affronteranno il tema a partire dalla grandissima esperienza che INAIL, grazie all’intervento di Patrizio Rossi, Sovraintendente Sanitario Nazionale INAIL, e INPS, con Onofrio De Lucia, coordinatore medico legale INPS, hanno registrato in questi mesi. A partire dalle ultime rilevazioni INAIL che, al 30 aprile contavano oltre 170 mila denunce di infortunio sul lavoro, con una crescita del +9,3% di quelle con esito mortale, certamente influenzate dall’epidemia da Covid-19, il dibattito, che vedrà la partecipazione anche del Prof. Riccardo Zoja, sarà rivolto a indagare da un punto di vista scientifico ed economico l’impatto dell’infezione e dei suoi postumi di natura psichica e fisica.

Le sessioni del Congresso saranno disponibili al seguente link: https://www.congressonazionalesimla.it/

 

(ph: Shutterstock)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *