Pet therapy: le 5 razze di cani ideali per portare benessere (e sorrisi)

Le attività di pet therapy sono sempre più diffuse in ospedali e centri di riabilitazione, ecco quali sono le razze più adatte

15 Settembre 2026 a cura di
Pet therapy: le 5 razze di cani ideali per portare benessere (e sorrisi)

Sempre più diffuse in ospedali, scuole e centri di riabilitazione, le attività di pet therapy hanno comprovati effetti positivi sulla salute mentale ed emotiva. Non tutti i cani però sono adatti a questo ruolo. Ecco quali sono le 5 razze migliori per la pet therapy, in base a carattere, docilità e capacità di creare connessioni profonde.

1. Labrador retriever: campione di dolcezza

Quando si pensa alla pet therapy, spesso si pensa proprio a lui. Il labrador retriever è famoso per il suo carattere affettuoso, socievole e sempre pronto all’interazione. Ama il contatto umano e si adatta facilmente a diversi ambienti, dagli ospedali alle case di riposo. La sua indole equilibrata lo rende ideale anche con bambini e persone fragili.

 

Ph. Shutterstock

2. Golden retriever: empatia a quattro zampe

Simile al labrador ma ancora più emotivo, il golden retriever è una vera star della pet therapy. È incredibilmente paziente, sensibile agli stati d’animo e capace di instaurare legami profondi. Il suo temperamento calmo ne fa il compagno perfetto per interventi con persone anziane o pazienti con disturbi cognitivi.

Ph. Shutterstock

3. Barboncino: intelligente e ipoallergenico

Nell’immaginario collettivo, il barboncino è una delle razze di cani più eleganti, ma non solo: è anche uno dei cani più intelligenti in assoluto. Questa caratteristica lo rende facile da addestrare e molto reattivo ai comandi. In più, il suo pelo ipoallergenico è un grande vantaggio in contesti sanitari, dove le allergie possono rappresentare un problema.

Ph. Shutterstock

4. Cavalier King Charles spaniel: piccolo, ma super empatico

Di taglia ridotta ma con un cuore enorme, il Cavalier King Charles spaniel è un cane perfetto per ambienti chiusi e contatti ravvicinati. Ama stare in braccio e ha un temperamento dolce e rassicurante. È particolarmente indicato per la pet therapy con bambini e persone ansiose.

Ph. Shutterstock

5. Pastore australiano: energia e connessione

Per attività più dinamiche, il Pastore australiano è una scelta eccellente. È intelligente, collaborativo e molto attento all’essere umano. Grazie alla sua energia controllata, è una scelta ideale per percorsi riabilitativi che includono movimento e stimolazione cognitiva.

Ph. Shutterstock

Che si tratti di un labrador affettuoso o di un barboncino vispo, ogni razza porta con sé qualità uniche per la pet therapy. L’importante è saperle valorizzare con un addestramento adeguato e tanto amore: perché, alla fine, la vera terapia è il legame che si crea con l’animale.