Una pedalata per stare insieme, fare sport e, soprattutto, sostenere la cura. È questo lo spirito di “Pedaliamo per la cura”, l’iniziativa benefica in programma sabato 26 settembre, promossa dalla Fondazione San Bortolo, in collaborazione con Città di Vicenza e ULSS 8 Berica.
Il ricavato della manifestazione sarà destinato a raccogliere fondi per l’acquisto di un software basato sull’intelligenza artificiale e di un sistema di monitoraggio tridimensionale del paziente, a supporto dell’Unità Operativa di Radioterapia dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza.
Una manifestazione non competitiva di 30 chilometri pensata per mettere in movimento la solidarietà e trasformare la passione per la bicicletta in un gesto concreto a sostegno della comunità. A partecipare potranno essere cittadini, famiglie, appassionati di ciclismo e tutti coloro che desiderano trascorrere qualche ora all’aria aperta, condividendo un’esperienza all’insegna dello sport, dell’amicizia e dell’impegno per una buona causa.
Il ritrovo per i ciclisti è fissato alle ore 8:30 all’Ospedale San Bortolo di Vicenza, da dove alle ore 9:00 prenderà il via la pedalata. Il percorso è stato pensato per essere accessibile e alla portata degli amanti delle due ruote di ogni livello, con l’obiettivo di rendere l’iniziativa non una semplice escursione in bicicletta, ma una vera e propria festa della solidarietà e della partecipazione.
La pedalata condurrà i partecipanti fino al Museo delle Risorgive del Bacchiglione a Dueville, suggestiva destinazione finale immersa in un contesto naturalistico di particolare interesse. Qui, al termine del percorso, sarà possibile partecipare anche a una visita guidata all’oasi naturalistica, per scoprire da vicino le caratteristiche e le peculiarità di questo prezioso ambiente
«È un grande piacere essere presenti alla decima edizione di “Pedaliamo per la Cura”, un appuntamento che, anno dopo anno, ci ricorda quanto sia importante unire le forze per contribuire concretamente al bene della comunità. Dieci edizioni rappresentano un traguardo significativo, ma soprattutto raccontano una storia fatta di partecipazione, solidarietà e attenzione verso gli altri», ha dichiarato Ivana Ceghelin della Fondazione San Bortolo
«Farsi un bel giro in bici nel nostro splendido territorio è già di per sé un piacere – ha sottolineato l’assessore allo sport della Città di Vicenza, Leone Zilio – Farlo a fin di bene, poi, è ancora più bello e significativo. Invito dunque i cittadini di Vicenza, ma anche le persone da fuori città, appassionati e non di bicicletta, a partecipare numerosi a “Pedaliamo per la cura”: un’iniziativa lodevole che permetterà di aiutare concretamente l’Unità operativa di radioterapia del San Bortolo».
«A nome di Fruscio, desidero esprimere il nostro sostegno a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa giornata – ha affermato Nicolò Muraro, Presidente di M&A Sport, divisione sportiva di Meneghini & Associati Talent Union che si occupa di comunicazione dello sport che organizza gli eventi in bici “Fruscio” – La partecipazione a eventi di questo tipo rappresenta per noi un modo concreto per essere vicini al territorio e promuovere valori di responsabilità sociale, inclusione e solidarietà».
Tra gli ospiti ci sarà anche Alessandra Cappellotto, campionessa del mondo, due volte medaglia di bronzo iridata e olimpionica ad Atlanta 1996 e Sydney 2000. Insignita del Collare d’Oro al Merito Sportivo, oggi è presidente di Road to Equality, associazione che attraverso il ciclismo promuove l’emancipazione femminile nei Paesi in via di sviluppo. «Finalmente abbiamo l’occasione di fare qualcosa di concreto per il nostro ospedale. Sabato sarà una bellissima giornata da trascorrere assieme, con qualsiasi bicicletta percorrendo un tragitto bellissimo e gustando un ottimo rinfresco», ha dichiarato la campionessa.
A chiudere la mattinata un ristoro finale, per condividere insieme la conclusione di una giornata nata con un obiettivo semplice ma importante: pedalare insieme per sostenere la cura e rafforzare il legame con il proprio territorio. Ogni partecipante potrà quindi contribuire direttamente al progetto sostenuto, attraverso la quota di partecipazione di 10 euro. Per maggiori informazioni contattare Ivana Gechelin al numero 347 5319123 oppure inviare una email all’indirizzo sport@meneghinieassociati.
Partner di “Pedaliamo per la cura” sono ViAcqua, Fruscio, Road to Equality, FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, Belluscio Assicurazioni e Latterie Vicentine.

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