L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) lancia un allarme sulla rapida diffusione delle bustine di nicotina, sempre più popolari tra adolescenti e giovani adulti. In vista della Giornata mondiale senza tabacco del 31 maggio, dedicata quest’anno alla dipendenza da nicotina e tabacco, l’OMS denuncia la crescita di un mercato che nel 2024 ha superato i 23 miliardi di unità vendute, con un incremento di oltre il 50% rispetto all’anno precedente.
Le bustine di nicotina, da collocare tra gengiva e labbro, rilasciano nicotina attraverso la mucosa orale e contengono aromi, dolcificanti e altri additivi. Secondo l’OMS, il problema principale è la scarsa regolamentazione: circa 160 Paesi non dispongono di norme specifiche, mentre solo 32 hanno introdotto limitazioni parziali. Sedici Stati ne vietano invece la vendita.
«L’uso delle bustine di nicotina si sta diffondendo rapidamente, mentre la regolamentazione fatica a tenere il passo – ha affermato il Dr. Vinayak Prasad, responsabile dell’Iniziativa per un mondo senza tabacco dell’OMS – I governi devono agire ora con solide misure di salvaguardia basate su dati scientifici».
Il primo rapporto globale dell’OMS sul fenomeno, “Smascherare le tattiche e le strategie di marketing che alimentano la crescita delle bustine di nicotina”, evidenzia come questi prodotti vengano promossi attraverso campagne studiate per attrarre i più giovani. Tra le strategie segnalate figurano confezioni colorate e discrete, aromi ispirati a dolci e caramelle, campagne con influencer, promozioni sui social network e sponsorizzazioni di eventi sportivi e musicali, compresa la Formula 1.
L’OMS avverte che la nicotina provoca una forte dipendenza ed è particolarmente dannosa per bambini e adolescenti, il cui cervello è ancora in fase di sviluppo. L’esposizione precoce può compromettere attenzione e apprendimento, aumentando inoltre il rischio di dipendenza a lungo termine e di utilizzo di altri prodotti del tabacco.
Tra le misure raccomandate ai governi figurano il divieto di utilizzare aromi, restrizioni severe su pubblicità e sponsorizzazioni, controlli sull’età di acquisto, avvertenze sanitarie più evidenti, limiti alla concentrazione di nicotina e una maggiore tassazione per ridurre l’accessibilità economica dei prodotti.
«I governi stanno assistendo a una rapida diffusione dell’uso di questi prodotti, soprattutto tra adolescenti e giovani, che sono presi di mira in modo aggressivo da tattiche ingannevoli – ha affermato il Dr. Etienne Krug, Direttore del Dipartimento Determinanti della Salute, Promozione e Prevenzione dell’OMS – Questi prodotti sono progettati per creare dipendenza ed è fondamentale proteggere i nostri giovani dalle manipolazioni dell’industria».
L’OMS invita infine i giovani a riconoscere le strategie commerciali dell’industria della nicotina e chiede ai governi un’azione coordinata e urgente per evitare che una nuova generazione sviluppi dipendenza da nicotina.
Fonte: OMS
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