Gli occhiali da sole sono un accessorio molto utile e del quale avvertiamo sempre più il bisogno non appena usciamo di casa, sia d’inverno che d’estate. Indispensabile per proteggere i nostri occhi dai raggi del sole, l’occhiale è diventato anche un accessorio di moda irrinunciabile. Orientarsi verso la scelta giusta non è facile per via della grande offerta presente sul mercato: modelli dalle linee moda più disparate, forme e colori con lenti e colorazioni aventi caratteristiche molto differenti.
Oggi abbiamo capito l’importanza di proteggersi non solo dalla luminosità eccessiva che causa fotofobia, ma anche dai raggi ultravioletti, che incidono maggiormente in montagna, ad esempio, nelle giornate limpide estive. Ecco che, oltre all’occhiale da sole per tutti i giorni, ne possediamo altri che indossiamo per praticare sport o nel tempo libero. Sul naso e davanti al viso non si può però indossare il primo occhiale che capita, ma il modello che corona meglio il nostro volto ed esalta la nostra personalità. La moda indirizza molto il look nelle forme e nei colori, ma le caratteristiche proprie del viso impongono una determinata dimensione (calibro), una specifica forma del ponte per un corretto appoggio nasale, una corretta lunghezza delle astine per renderli saldi e stabili. Se sono in metallo un’attenzione va posta all’appoggio sul naso e al corretto posizionamento dei naselli.
Ogni decennio è segnato da modelli divenuti delle vere e proprie icone: i classici occhiali da sole a gatto e gli aviator, per citarne alcuni, sono tra i modelli più conosciuti. Come per qualsiasi altro accessorio di moda, anche lo stile e l’aspetto degli occhiali da sole sono cambiati nel tempo, influenzati a volte dagli attori che li indossavano. Oggi si rivedono nella modellistica i mitici anni ’50 e lo stile regale di Grace Kelly con forme grandi e squadrate, e gli anni ’60 di Audrey Hepburn quando indossò i famosi occhiali da sole a gatto per il film cult Colazione da Tiffany. Forme iconiche intramontabili e forti di quelle personalità e bellezza che ogni donna desidera. Per l’uomo, non sempre meno esigente, si và dalle forme a goccia alle montature caratteristiche di Steve Mcqueen.
Le lenti sono la parte fondamentale in cui le maggiori aziende produttrici hanno investito molto nella tecnologia, sia per accentuarne la protezione che per migliorarne le colorazioni e il peso. Esistono lenti in resina e in cristallo. Queste ultime, se ben più pesanti, devono essere temperate per evitare facili rotture, ma hanno le migliori caratteristiche ottiche capaci di restituire una maggiore perfezione di immagine. Le lenti in resina, che troviamo perlopiù montate su occhiali da sole, sono di diverse categorie. Da notare che la resina è più labile ai graffi, pertanto questo tipo di occhiale merita una maggiore attenzione alla pulizia e a come viene riposto rispetto a quello con lenti in cristallo.
Una menzione speciale meritano le lenti polarizzate, sempre più usate e necessarie a chi guida: possono essere sia in resina che in cristallo e sono in grado di eliminare i riflessi, che producono l’effetto abbagliante distorcendo la visione. Neutralizzando i riverberi, le lenti polarizzanti aumentano notevolmente il benessere visivo agendo su diversi fronti: eliminando il disagio causato dai riflessi, migliorando la percezione dei colori, aumentando il contrasto e proteggendo dai raggi dannosi UVA e UVB. Meritano una citazione le lenti fotocromatiche, che spesso vengono abbinate anche ad una correzione visiva. Queste hanno vissuto grandi cambiamenti negli anni: dapprima in vetro poi in resina, sino ai giorni nostri con la presentazione della Generazione 8, che migliora le performance e la rende molto versatile per occhiali da vista di eccellente qualità. Queste partono da una condizione di trasparenza ad una colorazione totale in pochi secondi, per poi schiarirsi totalmente entro 3 minuti. I colori disponibili sono diversi e ai principali marrone, grigio e verde si abbinano lo zaffiro, l’ambra e l’ametista, a seconda dei colori della montatura.
Gli occhiali da bancarella? No, non vanno bene! I nostri occhi sono molto preziosi.
(ph: Shutterstock)




