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Malattie reumatiche: allarme per milioni di visite “congelate” e diagnosi precoci

Celano: «Per 7 italiani su 10, telemedicina e ATI sono un miraggio»

8 Ottobre 2021

Sarà presentato il prossimo 11 ottobre presso il Senato della Repubblica il 1^ Rapporto APMARR (Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare) – EngageMinds HUB, il più ampio mai realizzato in Italia sull’Assistenza Territoriale Integrata (ATI) in reumatologia, condotto  dall’EngageMinds HUB, centro di ricerca in psicologia della salute dell’Università Cattolica di Milano su un campione di 450 pazienti con malattie reumatiche.

 

Si avvicina la Giornata Mondiale delle Malattie Reumatiche, che si celebrerà in tutto il pianeta il prossimo 12 ottobre. APMARR – Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare ha preparato un fitto programma di iniziative che inizierà lunedì 11 ottobre a Roma presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, Senato della Repubblica. Si parte con un evento ibrido, in presenza e in diretta streaming sui profili social (Facebook e Youtube) dell’associazione, www.apmarr.it.

 

«Per poter aumentare il patient engagement e costruire una vera alleanza tra i pazienti e tutto l’ecosistema della reumatologia è centrale l’alfabetizzazione sanitaria – spiega Celano  ̶ . I cittadini vanno dunque anche adeguatamente informati ed è per questo che APMARR ha deciso di realizzare una campagna integrata di comunicazione, ideata e prodotta dall’agenzia creativa Lorenzo Marini Group. Da molto tempo – conclude Celano  ̶  riflettevamo sull’opportunità di fare una campagna di comunicazione con un forte messaggio sociale per le persone con patologie reumatologiche croniche, non facendole sentire sole e cercando di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce. Volevamo anche smuovere le coscienze del decisore pubblico a livello nazionale e territoriale e spingere all’azione l’intero ecosistema della reumatologia».

 

«Sarà  ̶  ha spiegato Lorenzo Marini, fondatore e Presidente dell’omonimo gruppo  ̶  , una campagna multimediale, dal tone of voice empatico ed emozionale. Lontano da stereotipi di pietismo spesso tipici del settore. La narrazione di una malattia attraverso immagini e fotografie curate in ogni dettaglio. Un racconto simbolico che stupisce, cattura l’attenzione ed emoziona».

 

«Non c’è un minuto da perdere  ̶  conclude Celano  ̶  per recuperare il tempo perduto a causa della pandemia. Milioni* di visite specialistiche, esami diagnostici, interventi chirurgici e visite sono stati “congelati”, mettendo a repentaglio la possibilità di diagnosticare per tempo i nuovi casi, ritardando così i trattamenti. La continuità assistenziale ha dovuto cedere il passo all’emergenza COVID-19, anche per gli oltre 5 milioni di pazienti reumatologici che continuano ad accumulare migliaia di “prestazioni sospese” che, sommate alle infinite liste d’attesa preesistenti, rendono la situazione di piena emergenza».

 

La campagna APMARR di informazione e sensibilizzazione sulle patologie reumatologiche #diamoduemani21 è patrocinata dalla Camera dei Deputati, dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), dalla Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI), dalla Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI), da Federfarma, dal Consiglio Nazionale Ordine Psicologi (CNOP), dalla Società Italiana di Reumatologia (SIR), dal Collegio Reumatologi Italiani (CReI), dal Gruppo Italiano di Studio sulla Early Arthritis (GISEA/OEG), dalla Società Italiana di GastroReumatologia (SIGR), dalla Federazione Italiana Medici di Famiglia (FIMMG), dalla Società Italiana di Medicina Generale e delle cure primarie (SIMG), dalla Società Italiana di Farmacia Ospedaliera (SIFO), da Federsanità ANCI, dalla Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere (FIASO), da Farmindustria e da Egualia.

 

(ph: Shutterstock)

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