Hero Group: sostenibilità, filiera e trasparenza al centro dell’alimentazione di oggi

Micol Zaninello, Marketing Manager di Hero Group, racconta l’approccio dell’azienda verso un’industria alimentare sempre più sostenibile e consapevole

18 Maggio 2026 a cura di
Hero Group: sostenibilità, filiera e trasparenza al centro dell’alimentazione di oggi

In un mercato alimentare sempre più attento a qualità, sostenibilità e trasparenza, anche il rapporto tra industria e consumatore sta cambiando profondamente. Non basta più offrire un prodotto sicuro e buono: oggi le aziende sono chiamate a raccontare la propria filiera, le scelte produttive, il legame con il territorio e l’impatto delle proprie attività sull’ambiente e sulle persone.

In questo scenario si inserisce il percorso di Hero Group, realtà internazionale che da anni punta su naturalità, innovazione e approvvigionamento responsabile come elementi centrali della propria identità. Ne abbiamo parlato con Micol Zaninello, Marketing Manager dell’azienda, approfondendo temi che spaziano dalla sostenibilità della filiera al packaging, fino al rapporto con i produttori agricoli e al ruolo sempre più centrale della trasparenza verso il consumatore.

Cosa significa oggi per Hero Group “una bontà autentica in ogni morso”?

“Per Hero Group significa portare l’autenticità dei sapori all’interno di un prodotto nel modo più rispettoso possibile. Lavoriamo su filiere corte e controllate, su processi produttivi con pochissimi passaggi, per preservare la bontà naturale di frutta, verdura, ortaggi e cereali. L’obiettivo è trasformare ingredienti agricoli semplici in prodotti sicuri e accessibili, senza snaturarne l’origine”.

 

Negli ultimi anni il consumatore è diventato più attento a sostenibilità e provenienza: come è cambiato il vostro approccio?

“Il nostro approccio è diventato sempre più trasparente e dialogante. Oltre al lavoro su prodotto e filiera, oggi siamo molto attenti ad ascoltare e rispondere alle domande dei consumatori. Abbiamo attivato, ad esempio, un servizio diretto di WhatsApp Business, che ci consente un contatto immediato, e utilizziamo i social come canali di confronto continuo. La trasparenza è per noi parte integrante della qualità”.

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La sostenibilità per voi non riguarda soltanto il prodotto finale, ma l’intera filiera. Quali sono oggi le principali sfide nel rendere davvero sostenibile la produzione alimentare?

“Per Hero, la sfida principale è rendere sostenibile tutta la filiera, non solo il prodotto. Significa lavorare su approvvigionamento responsabile delle materie prime, riduzione dell’impatto lungo la produzione e sviluppo di prodotti e packaging più sostenibili. Il vero nodo è farlo in modo integrato, coinvolgendo tutti gli attori della catena del valore”.

 

Responsible sourcing: come selezionate i fornitori e quali criteri devono rispettare?

“Esiste una procedura strutturata a livello di Gruppo per la selezione dei fornitori, basata sul rispetto della normativa vigente, su criteri di qualità, sicurezza e sostenibilità. Dedichiamo particolare attenzione alla provenienza delle materie prime e alle pratiche agricole, lavorando con partner che condividono i nostri valori e che sono disponibili a crescere con noi nel tempo”.

 

Quanto conta il rapporto con i produttori e il territorio?

“Il rapporto con produttori e fornitori di frutta e verdura è fondamentale. È vero che dobbiamo tenere conto anche della reperibilità e continuità delle materie prime, ma il legame con il territorio e con chi coltiva resta centrale per garantire qualità, tracciabilità e coerenza con la nostra mission”.

 

In che modo innovazione e sostenibilità riescono a convivere all’interno della produzione industriale senza compromettere qualità e naturalità del prodotto?

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“Innovazione e sostenibilità convivono solo se sono integrate in tutte le fasi della produzione. In Hero lavoriamo su tre leve principali: sourcing responsabile delle materie prime, riduzione dell’impatto produttivo e sviluppo di prodotti migliori per le persone e per il pianeta. Questo significa innovare continuamente per ridurre energia, acqua e packaging, ma anche progettare prodotti con più ingredienti naturali e meno processazioni, mantenendo qualità e gusto. Allo stesso tempo, per noi la naturalità è anche una questione di trasparenza: la lista ingredienti deve essere la più corta possibile – quello che vedi è quello che mangi – ed è così che garantiamo coerenza tra ciò che promettiamo e ciò che offriamo”.

 

State lavorando anche sul packaging e sulla riduzione dell’impatto ambientale?

“Sì, il packaging è una parte importante del nostro percorso di sostenibilità e innovazione. Nei nostri prodotti, ad esempio nelle porzioni, non abbiamo mai utilizzato plastica, scegliendo materiali alternativi. Continuiamo a lavorare per ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi, integrando il packaging come elemento chiave dell’innovazione, sempre senza compromettere la sicurezza alimentare e la qualità del prodotto”.

 

Hero Group pone molta attenzione anche al tema delle persone e della cultura aziendale. Quanto conta oggi il benessere dei dipendenti in una realtà internazionale come la vostra?

“Conta moltissimo. Per Hero Group la sostenibilità non riguarda solo prodotti e ambiente, ma anche le persone. Il benessere dei dipendenti, la sicurezza, l’inclusione e le opportunità di crescita sono elementi fondamentali per costruire una cultura aziendale solida, soprattutto in un contesto internazionale. Crediamo che solo persone coinvolte e motivate possano contribuire a creare valore duraturo e a portare avanti con coerenza la nostra mission”.

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È ancora possibile oggi fare industria alimentare mantenendo un rapporto autentico con la materia prima agricola?

“Sì, è possibile, ma richiede attenzione e responsabilità. Fare industria alimentare oggi significa saper conciliare scala e qualità, mantenendo un legame autentico con la materia prima agricola. Per noi significa conoscere l’origine degli ingredienti, rispettarne la stagionalità e lavorare per trasformarli con processi controllati e poco invasivi, così da preservarne il valore naturale all’interno di un prodotto industriale”.

 

(ph: www.hero-group.ch)