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Dall'Italia

Green pass, FNOMCeO: «Più certificati malattia? No comportamenti scorretti da medici»

Il Presidente Anelli: «In caso di violazioni, pronti a intervenire»

21 Ottobre 2021

L’aumento delle certificazioni di malattia, di cui si parla in queste ore, potrebbe anche essere legato anche al Green pass. «Bisogna comprendere però, al di là di tutto, se questa situazione è aderente o meno alle norme di legge, se si possa parlare di comportamenti non corretti da parte dei medici. Non mi pare che, ad oggi, una situazione del genere sia stata denunciata. Sui numeri generali è difficile dire cosa sia successo. Penso si possa dare un’interpretazione più generale, sociologica non giuridica, visto che non abbiamo elementi su violazioni di norme. Altrimenti facciamo dietrologia». Lo ha detto all’Adnkronos Salute Filippo Anelli, Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (FNOMCeO).

 

«È giusto che gli organi deputati al controllo facciano il loro lavoro. E se ci dovessero essere violazioni, gli Ordini sono pronti a fare la loro parte  ̶ , dice Anelli che invita  ̶ , a utilizzare in maniera positiva gli incontri con i pazienti non vaccinati, anche in caso di richiesta del certificato medico, cercando di riannodare un dialogo con gli assistiti sul tema della vaccinazione che resta l’unica arma davvero fondamentale contro la pandemia».

 

(ph: Shutterstock)

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