«Ogni medico, infermiere e operatore sanitario sa che il rapporto con il paziente non si esaurisce con la comunicazione della diagnosi o della terapia da seguire, ma fa parte di uno scambio più profondo, che tiene conto della sofferenza e se ne fa carico, che fornisce risposte laddove vi sono domande, che indirizza dove c’è dubbio o confusione, che non abbandona, ma accompagna lungo il viaggio». A scriverlo è su Facebook il Viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri in occasione della Giornata mondiale del malato, che ricorre oggi.
«A chi soffre, a chi sta lottando in un letto d’ospedale, a chi inizia un percorso di cura. A chi ha perso la battaglia. A chi è guarito. Alle famiglie dei malati, che sopportano un pesante fardello fatto di preoccupazioni e speranze. Il Servizio Sanitario Nazionale è con voi», scrive ancora Sileri.




