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Esami di maturità: una corretta idratazione favorisce la concentrazione e allena la memoria

Il Professore Alessandro Zanasi spiega l’importanza dell’idratazione per migliorare le capacità mnemoniche e ridurre l’ansia e lo stress

18 Giugno 2024

Con l’avvicinarsi degli esami di maturità, gli studenti sono chiamati ad affrontare un periodo di grande stress e sforzo cognitivo. Per prepararsi adeguatamente a queste prove scolastiche sono essenziali molto studio e grande impegno, ma è anche importante prendersi cura del proprio benessere fisico e mentale. Uno degli aspetti fondamentali, spesso trascurato, è idratarsi in maniera adeguata, per affrontare con successo le sfide di queste settimane davvero impegnative.

Infatti, il nostro cervello è costituito per circa il 77% da acqua, e una corretta idratazione aiuta a migliorare la memoria a breve termine aumentando la concentrazione e la capacità di attenzione. Tutti fattori fondamentali per ottenere risultati positivi, sia durante lunghi periodi di studio di preparazione, sia al momento dell’esame.

Bocca secca, mal di testa e stanchezza sono, infatti, i primi sintomi di disidratazione che, in alcuni casi, può causare anche vuoti di memoria.

Per gli studenti quindi, un adeguato apporto di acqua può fare la differenza, perché un basso livello di idratazione può causare un significativo affaticamento del cervello, che impiegherà tutte le proprie risorse nel comunicare il bisogno di liquidi. Di conseguenza, le prestazioni degli studenti risulteranno essere meno brillanti rispetto a quelle di chi riesce a mantenere un’equilibrata idratazione.

«L’acqua – spiega il Professore Alessandro Zanasi, esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino e membro della International Stockholm Water Foundation – è un elemento essenziale per il corretto funzionamento delle nostre capacità cognitive e mnemoniche. In particolare, durante periodi di intenso sforzo, come in prossimità di un esame, è fondamentale assicurarsi una corretta idratazione per mantenere un’ottimale funzione cerebrale. È quindi consigliato a tutti gli studenti, bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno, e consumare frutta e verdura, importanti sia per l’alto contenuto idrico che di vitamine e sali minerali».

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Assumere acqua regolarmente assicura che le cellule cerebrali siano ben nutrite e operative, consentendo una maggiore lucidità mentale e reattività, permettendo così al cervello degli studenti di lavorare al meglio delle proprie capacità.

 

(ph: Shutterstock)

 

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