Covid-19 in Veneto. Zaia: «C’è pressione. Nessuna previsione per le festività»

Il Governatore: «Abbiamo anche le buone notizie. Domani apriamo terzo tratto Pedemontana»

18 Novembre 2020 a cura di
Covid-19 in Veneto. Zaia: «C’è pressione. Nessuna previsione per le festività»

Il Presidente della Regione Luca Zaia dall’Unità di Crisi della Protezione civile di Marghera: «Stiamo gestendo con non poche difficoltà questa situazione. Le cure domiciliari rispondono bene. Speriamo, dagli indicatori che abbiamo, di aver raggiunto la fascia alta prevista dal contagio. La squadra è performante, risponde bene, ma non ci sono previsioni per Natale. Stiamo chiudendo il caricamento dei dati che poi ci serviranno per la comparazione e l’applicazione dei 21 parametri. Il nostro piano comunque ancora tiene, quindi sul fronte della gestione dei malati siamo messi bene. Siamo organizzati anche per il peggio. Domani apriamo la Pedemontana, un tratto strategico che si somma alle due aperture precedenti. Totale 35 Km, Breganze-Bassano. Un tratto che si potrà percorrere in 10 minuti. Un’infrastruttura importante che ha 8 km di barriere antirumore in vetro, 2 km in calcestruzzo. Non ci saranno festeggiamenti, quindi evitiamo assembramenti».

 

Il Governatore, in riferimento ai ristori destinati alle attività produttive, commenta: «La sanità pubblica a volte impone di prendere decisioni dolorose, come quelle che abbiam dovuto prender noi. Quindi il Governo deve necessariamente prevedere dei sostentamenti. Il Governo si è impegnato per i ristori in merito, diversamente è come scaricare la responsabilità di decisioni prese a Roma sulle Regioni».

 

In merito a un eventuale passaggio di fascia, Zaia dichiara: «Le nostre restrizioni lo scorso week end hanno funzionato. Spero non ci sia un passaggio in arancione, ma l’algoritmo è imprevedibile. Domani sarà il giorno del confronto».

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L’ingegnere Fattori, intervenuto nel corso della conferenza stampa, ha illustrato nel dettaglio l’attività di Azienda Zero, dal 26 febbraio ad oggi, di rifornimento dei DPI per 100.000 unità nei confronti delle strutture sanitarie del Veneto: «Al fine di avere una puntuale ricognizione, da febbraio viene consegnata al responsabile di ciascun ospedale una tabella nella quale il responsabile dell’unità del reparto deve segnalare la necessità quotidiana. Il fabbisogno viene poi caricato in un sistema che consente di ottimizzare la programmazione per il rifornimento di calzari, camici, cuffie, guanti, mascherine chirurgiche, mascherine FFP2, mascherine FFP3, occhiali, tute, visiere».

 

I dati aggiornati del contagio in Veneto:

Totale Positivi: 108.938

Positivi di oggi: + 2.972 nelle ultime 24 ore

Isolamento: 33.807

Ricoverati: 2.192 (+ 101 nelle ultime 24 ore)

Terapie intensive: 291 (+ 11 nelle ultime 24 ore)

Totale morti: 3.019 (+ 52 nelle ultime 24 ore)