Il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia dall’Unità di Crisi della Protezione Civile di Marghera: «La preoccupazione che tutti abbiamo è che gli ospedali si svuotino. L’altra è la ricerca dei positivi. A tal proposito, la dott.ssa Russo ha inviato una lettera al Ministero per informare di quanti test in Veneto effettuiamo e secondo quali criteri, e chiedendo di poter avere un numero reale, statistico, di tutte le Regioni. Il fatto che si ragioni per numeri assoluti non ci aiuta. Fondamentale è quindi avere una standardizzazione a livello nazionale. Il nostro R con T si abbassa ancora, sotto l’1. Mi rivolgo ai cittadini chiedendo loro aiuto, perché ora è responsabilità di tutti. Oggi sapremo che area siamo. Un dato interessante riguarda il fatto che Trentino Alto Adige, Veneto, FVG, Slovenia e Carinzia risulta essere un bacino dove il virus è stato più graduale, rispetto ad altre aree, sia in salita che in discesa».
È poi intervenuta la dott.ssa Russo: «Con l’ISS stiamo cercando di delineare una standardizzazione di valutazione del numero dei positivi e dei tamponi effettuati in tutte le Regioni. A tal proposito, ho quindi inviato una nota al Ministero della Salute e all’Istituto Superiore di Sanità, nella quale si ribadisce anche il nostro sistema di calcolo: tamponi molecolari, antigenici rapidi, numeri di chi è risultato positivo ad entrambi e di chi a uno solo per evitare appunto di conteggiarli più volte. Ho inoltre richiesto nella nota di confrontare le strategie».
«Sulla base dei dati inviati all’ISS dovremmo essere in area gialla. Come Regione disponiamo di una reportistica unica: un bollettino redatto mattina e pomeriggio sui decessi, contagi, etc.; abbiamo poi una reportistica specifica sull’andamento dell’area non critica: una reportistica per ogni singola azienda Ulss e provincia per le terapie intensive; una reportistica specifica per le RSA e una per le scuole ̶ ha aggiunto Russo ̶ . Per quanto riguarda le RSA abbiamo adottato 3 linee strategiche di contenimento del contagio: regolamentazione ingressi, offerta test screening e indicazioni igienico-sanitarie. In corso vi è inoltre un monitoraggio costante per reperire la positività. Valutato che gli operatori che entrano nelle RSA portano lo stesso rischio di contagio pari al resto della popolazione, abbiamo quindi ridotto i tempi dello screening prevedendo quindi il test per gli operatori a 2 volte a settimana, quindi ogni 4 giorni».
I dati aggiornati del contagio in Veneto:
Totale Positivi: 181.451
Positivi ad oggi: 85.093 (+ 3.883 nelle ultime 24 ore)
Totale Ricoverati: 3.176 (- 46)
Terapie intensive: 375 (+ 18)
Totale morti: 4.659 (+ 108 nelle ultime 24 ore)
Totale dimessi: 8.339




