Covid: stretto accordo con infermieri per vaccini a domicilio

Siglato protocollo tra Ministero della Salute, Regioni e FNOPI

22 Maggio 2021 a cura di
Covid: stretto accordo con infermieri per vaccini a domicilio

Infermieri in campo per le vaccinazioni a domicilio. E’ stato firmato dal Ministero della Salute, dalle Regioni e dalla Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi) un protocollo d’intesa che basandosi sulla possibilità di deroga all’esclusiva per gli infermieri dipendenti, prevista nel decreto Sostegni, e allargando la platea degli assistiti anche agli over 18 per gli infermieri pediatrici, prevede che tutti gli infermieri, in autonomia svolgano – previo adeguato “Triage prevaccinale (anamnesi standardizzata)” per verificare la presenza di controindicazioni e/o di precauzioni da seguire prima di somministrare il vaccino – il servizio di vaccinazione al domicilio dei soggetti che hanno difficoltà a muoversi per raggiungere i siti vaccinali.

 

Il servizio – riferisce una nota Fnopi – sarà organizzato dai Distretti delle Asl territorialmente competenti che provvederanno anche a fornire a quanti dei 270.000 infermieri e infermieri pediatrici del Ssn daranno la propria disponibilità, le dosi vaccinali anti SarS-CoV-2, farmaci, dispositivi e presidi sanitari necessari per le attività di vaccinazione e per l’intervento sui possibili eventi avversi collegati alla vaccinazione.

 

Le motivazioni del protocollo sono nel fatto che l’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del virus rende indispensabile e urgente la necessità di rafforzare strutturalmente la resilienza, la prossimità e la tempestività di risposta del Sistema sanitario nazionale. Secondo protocollo, è previsto lo stesso compenso già stabilito per le altre professioni: 6,16 euro a inoculazione.

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Fonte: Adnkronos Salute

(ph: Shutterstock)