Quattro Regioni (vs 5 la settimana precedente) hanno un Rt puntuale maggiore di 1. Tra queste, 2 Regioni (Basilicata e Sicilia) hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 2. Le altre Regioni/Province autonome hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 1. È quanto riportato nella bozza del report Istituto superiore sanità (ISS)-Ministero della Salute per il monitoraggio dell’epidemia di Covid-19 in Italia, relativo al periodo 12-18 aprile.
Si osserva un lieve miglioramento generale del rischio, con 2 Regioni (Calabria e Sardegna) che hanno un livello di rischio alto secondo il Dm del 30 aprile 2020; 14 Regioni/Province autonome hanno una classificazione di rischio moderato (di cui 2 ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane), e 5 Regioni hanno una classificazione di rischio basso.
Rimane alto il numero di Regioni/Province autonome che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e/o aree mediche sopra la soglia critica (12 Regioni/Pa vs 14 della settimana precedente). Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale è sopra la soglia critica (35%), anche se il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in diminuzione da 3.526 (13 aprile) a 3.151 (20 aprile).
Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale è sotto la soglia critica (36%) per la prima volta dopo varie settimane. Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 26.952 (13 aprile) a 23.255 (20 aprile).
Fonte: Adnkronos Salute
(ph: Imagoeconomica)




