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Covid: in Europa si scatena la protesta contro le restrizioni

Tra domenica e lunedì decine di cortei e manifestazioni, anche violente, in Germania e Belgio

25 Gennaio 2022

Sono 126.955 i nuovi contagi da Coronavirus registrati ieri in Germania, teatro in serata di manifestazioni di protesta contro le misure anti-Coronavirus e di contromanifestazioni a sostegno delle restrizioni. I casi registrati una settimana fa in 24 ore erano 74.405. L’incidenza per 100mila abitanti su sette giorni è salita oggi a 894,3 dagli 840,3 casi di ieri e i 553,2 di una settimana fa. I casi di decessi sono 214, contro i 193 di una settimana fa. I guariti da inizio pandemia sono stati 7.331.200, le infezioni accertate 8.871.795.

Decine di migliaia di persone sono intanto scese in strada ieri sera nel paese per protestare contro l’obbligo vaccinale di cui il Bundestag discute questa settimana e contro le misure restrittive adottate nel paese, dove continuano a salire le infezioni da variante Omicron e dove gli esperti si attendono entro metà febbraio centinaia di migliaia di casi di contagi al giorno. Sempre ieri si sono tenute molte contromanifestazioni o veglie in memoria di vittime del Coronavirus.

 

Solo in Baviera la polizia ha dato notizia di oltre cento raduni di manifestanti, con centinaia di migliaia di partecipanti. La dimostrazione più imponente si è svolta a Norimberga. Decine di migliaia di persone in piazza anche in Turingia e Meclemburgo-Pomerania Anteriore.

 

 

Si è conclusa invece con 70 arresti e diversi feriti tra manifestanti e agenti di polizia la manifestazione contro le misure anti-Covid, che si è svolta a Bruxelles domenica 23 gennaio. Diversi i danni, tra cui la distruzione dell’ingresso della sede del Servizio di azione esterna dell’Ue nel quartiere europeo della capitale belga.

 

Tra gli aggrediti anche Alessio Pisanò, un giornalista italiano, mentre faceva delle riprese video in qualità di freelance per l’agenzia di stampa americana Associated Press. Il giornalista, che collabora da Bruxelles anche per l’agenzia di stampa italiana Dire, non ha riportato ferite, tuttavia riferisce che la sua telecamera è stata distrutta.

Al corteo, partito dalla stazione ferroviaria Nord della capitale belga, hanno partecipato circa 50mila persone provenienti da diversi Paesi europei. Diversi agenti colpiti hanno risposto con cannoni ad acqua e gas lacrimogeni. La folla di manifestanti ha criticato le misure di restrizione imposte dai governi nell’utilizzo del certificato Covid (green pass) e volte a porre fine alla pandemia di Covid-19.

 

(ph: Imagoeconomica)

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