Covid: ecco perché in vacanza ci porteremo anche l’ansia

Il Presidente Ordine Psicologi: «Abbiamo con noi uno “zainetto” difficile da eliminare»

28 Maggio 2021 a cura di
Covid: ecco perché in vacanza ci porteremo anche l’ansia

«In vacanza, quest’anno, porteremo con noi l’ansia. Non si tratta di una “sentenza” da menagramo, e non è piacevole dirlo, ma solo la conseguenza psicologica di questo difficile periodo. Gli italiani cercheranno di partire, perché tutti hanno bisogno di svagarsi dopo un periodo così lungo di limitazioni e di chiusura. Ma abbiamo addosso “uno zainetto” di ansia che sarà difficile eliminare del tutto». Lo spiega all’Adnkronos Salute David Lazzari, Presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi.

 

Questo non vuol dire, ovviamente, che tutti si comporteranno allo stesso modo. «Ci saranno anche esagerazioni. Ma anche il comportamento esagerato è una risposta al disagio. L’ansia può sfociare in due comportamenti o di “ritiro” o di “eccesso”», conclude Lazzari.

 

(ph: Shutterstock)