Covid-19, Obiettivo Risarcimento: «Escluse condanne ai medici»

Roberto Simioni: «Stiamo valutando se sussistono gravi responsabilità in capo al Ministero della Salute»

17 Novembre 2020 a cura di
Covid-19, Obiettivo Risarcimento: «Escluse condanne ai medici»

«Per decessi da Covid-19 sono da escludere condanne ai medici italiani. Dopo una analisi attenta del nostro pool medico e legale, stiamo considerando non procedibili richieste di questo tipo. Stiamo invece valutando se sussistono gravi responsabilità in capo al Ministero della Salute». È quanto emerge da una analisi fatta da Obiettivo Risarcimento, società italiana specializzata nel tutoring da danni per malasanità, sul delicato tema delle morti per Covid-19.

 

«Chi dovesse avere quindi l’idea di voler intentare una causa civile contro un medico per danni da malasanità rimarrebbe scottato: non c’è responsabilità medica  ̶  evidenzia il Presidente di Obiettivo Risarcimento, Roberto Simioni  ̶  perché sono proprio i sanitari le prime vittime dell’onda pandemica».

 

Nello specifico vi sono almeno due ragioni per cui è sicuramente ardito adire alle vie legali in ambito Covid-19: «L’assoluta mancanza di linee guida di riferimento per il trattamento e cura del virus nefasto e il fatto che l’exitus del paziente non può essere determinato inequivocabilmente dal virus bensì dal condizionamento peggiorativo delle comorbidità preesistenti». In sintesi non è detto che il decesso sia stato causato esclusivamente dal Covid-19.

 

«Questi aspetti sono sufficienti  ̶  prosegue Simioni  ̶  per escludere condanne ai medici italiani che molto invece, con il personale sanitario, si sono spesi in questa emergenza. Stiamo invece valutando se, al contrario, possano sussistere gravi responsabilità in capo al Ministero della Salute e conseguentemente dello Stato».