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Artrite

Cosa infiamma l’artrite?

L'artrite è una patologia che colpisce le articolazioni, causando dolore, gonfiore, rigidità e, nel tempo, può portare a una perdita della funzionalità.

16 Maggio 2024
artrite

Fattori scatenanti dell’infiammazione artritica

Tra le varie forme di artrite, quelle di natura infiammatoria come l’artrite reumatoide (AR) e l’artrite psoriasica (AP) rappresentano un significativo onere per i pazienti, influenzando notevolmente la qualità della vita. La comprensione dei fattori che possono scatenare o esacerbare l’infiammazione artritica è essenziale per la gestione della malattia e il miglioramento dei risultati clinici.

Alimentazione e stile di vita giocano un ruolo cruciale nell’infiammazione associata all’artrite. Studi hanno dimostrato che alcuni alimenti possono aumentare i livelli di infiammazione nel corpo, aggravando i sintomi dell’artrite. Alimenti ricchi di zuccheri semplici, grassi saturi e trans, così come il consumo eccessivo di carne rossa e alcol, sono stati collegati a un aumento dell’infiammazione. Al contrario, diete arricchite di frutta, verdura, cereali integrali e fonti di acidi grassi omega-3, come il pesce, possono contribuire a ridurre l’infiammazione e migliorare i sintomi.

L’esposizione a fattori ambientali, tra cui il fumo di sigaretta e l’inquinamento atmosferico, è stata associata a un rischio maggiore di sviluppare forme di artrite infiammatoria. Il fumo di sigaretta, in particolare, è un noto fattore di rischio per l’artrite reumatoide, con meccanismi che includono la modulazione del sistema immunitario e la produzione di anticorpi contro il collagene nelle articolazioni. Inoltre, lo stress cronico può influenzare negativamente l’artrite, attivando vie infiammatorie che aggravano i sintomi della malattia.

Approcci terapeutici nell’artrite infiammatoria

La gestione dell’artrite infiammatoria richiede un approccio multidisciplinare che include modifiche dello stile di vita, farmacoterapia e, in alcuni casi, interventi chirurgici. La terapia farmacologica gioca un ruolo chiave nel controllo dell’infiammazione e nella prevenzione del danno articolare. Farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) e glucocorticoidi sono comunemente utilizzati per il controllo del dolore e del gonfiore. Per la gestione a lungo termine, i farmaci antireumatici modificanti la malattia (DMARDs), sia sintetici che biologici, sono essenziali per modulare il sistema immunitario e prevenire la progressione della malattia.

L’importanza di un’alimentazione equilibrata e di uno stile di vita sano non può essere sottovalutata nel contesto dell’artrite infiammatoria. La riduzione dell’apporto di alimenti pro-infiammatori e l’incremento di quelli anti-infiammatori possono supportare la terapia farmacologica, migliorando i risultati clinici. L’attività fisica regolare, adattata alle capacità individuali, è raccomandata per mantenere la funzionalità articolare, ridurre il dolore e migliorare la qualità della vita. La fisioterapia e l’occupational therapy possono offrire ulteriori benefici, aiutando i pazienti a preservare l’autonomia nelle attività quotidiane.

Interventi chirurgici, come la sostituzione articolare, possono essere considerati in casi di danno articolare avanzato, dove altre terapie non hanno portato al controllo dei sintomi. La decisione di procedere con interventi chirurgici deve essere presa dopo un’attenta valutazione dei rischi e dei benefici, in collaborazione con un team di specialisti. È di fondamentale importanza che i pazienti affetti da artrite infiammatoria siano seguiti da professionisti sanitari esperti nella gestione della malattia, per garantire un approccio personalizzato e ottimale. Questo articolo non sostituisce il parere del medico.

Riferimenti

  • Firestein, G.S., et al. (2017). Kelley and Firestein’s Textbook of Rheumatology. Elsevier.
  • Guma, M., et al. (2012). “Diet and Inflammatory Arthritis: From the Laboratory to the Clinic.” Seminars in Arthritis and Rheumatism.
  • Lee, Y.C., et al. (2017). “Impact of Smoking and Smoking Cessation on Outcomes in Rheumatoid Arthritis: A Systematic Review and Meta-analysis.” Arthritis Care & Research.
  • Smolen, J.S., et al. (2016). “EULAR recommendations for the management of rheumatoid arthritis with synthetic and biological disease-modifying antirheumatic drugs: 2016 update.” Annals of the Rheumatic Diseases.

In presenza di sintomi sospetti, è essenziale rivolgersi al proprio medico curante per una valutazione approfondita. Solo un professionista sanitario qualificato può determinare gli approfondimenti più appropriati per la situazione specifica, offrendo consigli dettagliati e personalizzati per la gestione ottimale della malattia.

Elena Domazzani

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