«Non c’è dubbio. Servono dei veri lockdown cittadini e spetta ai governatori proclamarli. Vedo troppa gente ancora in giro per le strade. Nelle grandi città, penso soprattutto a Milano, Genova, Torino e Napoli serve agire con decisione e farlo presto». A dichiararlo nel corso di un’intervista a La Stampa, Walter Ricciardi, consulente del Ministro della Salute Roberto Speranza e professore ordinario di Igiene alla Cattolica.
E alla domanda se le misure attuali possono bastare Ricciardi risponde: «La semplice raccomandazione a non muoversi di casa riduce del 3% l’incidenza dei contagi, il lockdown del 125%. Se a questo accoppiamo lo smart working, che vale un altro 13% e il 15% determinato dalla chiusura delle scuole si arriva a quel 60% che serve per raffreddare l’epidemia. Per questo dico che fermare un attimo tutto dove la situazione è già fuori controllo è l’unica soluzione possibile».
Fonte: Adnkronos
Ad esprimere dissenso per quanto verificatosi nel week end, con luoghi affollati, orde di gente in giro per le strade e un mancato rispetto delle regole anti-Covid, anche l’assessore alla Sanità del Veneto Manuela Lanzarin che in un post su Facebook, corredato dalle numerose pagine di quotidiani che testimoniano quanto verificatosi in Veneto ma non solo, ha scritto:
Buon inizio settimana. I prossimi giorni sono cruciali per la nostra regione. Ho visto sui social foto poco edificanti di come una domenica di splendido sole abbia fatto dimenticare a molti la gravità del momento e i corretti comportamenti da tenere. Sembra quasi che per molti il Covid-19 sia uno scherzo, una di quelle cose che a te non capiterà mai. Siamo in un momento delicatissimo e difficile, la fascia arancio è dietro l’angolo. Stiamo facendo sforzi immani per adeguare il nostro sistema sanitario alla emergenza, il personale sta offrendo il massimo del tempo e dell’impegno. Fa male vedere che tutto rischia di essere vanificato per il divertimento di un pomeriggio. Proteggersi è la prima cura, ma potete farlo solo voi. Noi possiamo dirvi come fare, ma il senso di responsabilità è solo vostro. Pensateci bene. Una passeggiata pigiati in spiaggia non vale il rischio di un “soggiorno” in rianimazione. La fascia arancione o rossa è anche frutto di comportamenti scriteriati. Facciamo tutti assieme uno sforzo ognuno per la propria parte. La buona sanità è un gioco di squadra.
Sempre su Facebook, il DG dell’Ulss 6 Euganea Domenico Scibetta, scrive, commentando una foto che ritrae Piazza delle Erbe a Padova gremita nel pomeriggio di sabato 7 novembre e postata dalla dott.ssa Marchi (ospedale di Cittadella):

(ph: Imagoeconomica)




