Dalle 8.00 di stamattina, 28 settembre 2020, con l’intervento di 5 infermieri specializzati, è in corso un’attività di monitoraggio che sta interessando circa 400 studenti della scuola della formazione professionale “Irigem” di Bassano del Grappa, con l’impiego di test rapidi naso-gola che restituiscono l’esito in circa 15 minuti.
Un’iniziativa che non trova precedenti in Italia, finanziata dalla scuola e da un contributo di 2.500€ della CentroVeneto – Bassano Banca e che sta registrando, previa raccolta delle autorizzazioni dei genitori, la partecipazione della quasi totalità degli studenti.
«Ancora una volta la formazione professionale del Veneto “fa scuola”: questo progetto, reso possibile da una collaborazione pubblico-privato con una banca del territorio, restituirà una chiara fotografia sulla presenza o meno del virus tra gli studenti ed il personale di questa scuola, con notevole beneficio sia in termini di prevenzione che di educazione ai corretti comportamenti», spiega l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione del Veneto Elena Donazzan.
«La formazione professionale del Veneto è stata la prima a riaprire in sicurezza lo scorso giugno, per preparare al meglio i propri studenti agli esami di qualifica e al diploma. Oggi con questa iniziativa si mira a creare un gruppo di riferimento utile soprattutto a responsabilizzare i ragazzi nei comportamenti al di fuori della scuola. Il risultare negativi, infatti, non è una condizione perenne: al contrario, è una condizione da preservare adottando corretti comportamenti sia dentro che al di fuori della scuola».




