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Focus Veneto

Coronavirus: ecco il piano vaccinale del Veneto

La dott.ssa Francesca Russo: «Fondamentale avere degli obiettivi da seguire»

23 Dicembre 2020

Partirà domenica 27 dicembre la campagna di vaccinazione contro il Covid-19 e riservata in primis agli operatori socio-sanitari.

In occasione del punto stampa del 23 dicembre 2020, la Regione Veneto ha presentato il suo piano vaccinale in presenza del Presidente AIFA prof. Palù.

 

Obiettivi del piano

1. Definire un modello organizzativo standard per la gestione d ella vaccinazione che sia
applicabile nei diversi contesti, anche su base modulare, mantenendo gli stessi principi.

2. Somministrare il vaccino alla popolazione target nel più breve tempo possibile, seguendo le priorità definite dal Ministero della Salute, mantenendo garanzie di efficienza e sicurezza.

3. Assicurare che il vaccino sia stoccato e distribuito in maniera sicura.

4. Garantire la registrazione di tutti i dati relativi alle vaccinazioni eseguite.

5. Monitorare la sicurezza e l’efficacia della campagna vaccinale.

6. Organizzare la formazione degli operatori per garantire l’uniformità delle procedure e l’intercambiabilità degli operatori presso i diversi servizi coinvolti nella vaccinazione.

7. Organizzare una campagna informativa rivolta alla popolazione.

 

Il primo vaccino disponibile è quello prodotto da Pfizer/BioNTech.

Il primo giorno di vaccinazione saranno somministrate 875 dosi.

L’avvio della campagna di vaccinazione prevede:
● monitoraggio dei tassi di adesione e delle stime di copertura;
● attività di farmacovigilanza e sorveglianza di eventuali reazioni avverse;
● monitoraggio e valutazione della persistenza anticorpale a medio e lungo termine

 

Come sarà distribuito il vaccino ai centri vaccinali?

In base alle differenti caratteristiche dei vaccini in fase di sviluppo, il processo di distribuzione e conservazione prevede allo stato attuale due modelli organizzativi: modello freeze (per la conservazione dei vaccini am RNA) emodello cold (catena del freddo standard).

Per assicurare la corretta conservazione e distribuzione secondo entrambi imodelli organizzativi, sono stati predisposti e forniti di idonei dispositivi di conservazione 7 HUB (1 per ciascuna provincia).

Ogni HUB costituirà la base per la distribuzione ai punti di somministrazione, in un’azione coordinata dai Servizi Igiene e Sanità Pubblica dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende ULSS.

 

Le fasi della campagna vaccinale anti-COVID-19

Prima fase:
la vaccinazione sarà rivolta agli operatori del Servizio Sanitario Regionale e agli operatori ed
ospiti delle Strutture Socio-Sanitarie territoriali (184.893 soggetti).

Seconda fase:
l’offerta vaccinale verrà estesa alla popolazione generale, secondo criterio anagrafico e di
rischio specifico, in particolare a specifiche categorie individuate, tra cui i lavoratori dei servizi
essenziali e i soggetti più fragili.

 

Categorie Soggetti

● Vaccinazione degli Operatori Sanitari Ospedalieri
● Vaccinazione degli Operatori Sanitari Territoriali
● Vaccinazione di Operatori e Ospiti delle Strutture Residenziali
● Vaccinazione di Lavoratori dei Servizi Essenziali
● Vaccinazione della Popolazione Generale (secondo le priorità definite a livello nazionale) per età e soggetti appartenenti a categorie a rischio
● Centro di Vaccinazione di Popolazione (CVP)
● Vaccinazione a domicilio per soggetti non deambulanti

 

Di seguito il documento integrale: Piano vaccinale anti-Covid 19

 

(ph: Shutterstock)

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