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Focus Veneto

Coronavirus: da Ulss 5 due progetti a sostegno di pazienti fragili e anziani

Vaccinazioni a domicilio e sportello per assistenza familiare

23 Marzo 2021

L’Azienda Ulss 5 Polesana nel contesto della campagna vaccinale anti Covid-19, ha creato un team mobile che effettua vaccinazioni a domicilio per anziani fragili (ultra novantenni), anziani allettati, con gravi difficoltà motorie o patologie croniche.

 

Lo staff distrettuale che opera nel bacino del Distretto 1 (Rovigo) e nel bacino del Distretto 2 (Adria), è composto da un medico e da un infermiere, dotati di uno zaino contenente, oltre alle dosi vaccinali tutti i presidi e farmaci per eventuali emergenze, utili in caso di reazioni avverse. Il servizio è stato progettato e realizzato poiché, in Polesine la popolazione residente è distribuita su una superficie di 1.836 kmq e sussiste una densità abitativa che si attesta su valori poco elevati: 129.2 abitanti per kmq. Ciò significa che a fronte di un incremento sensibile di residenti nelle fasce di età sopra i 65 anni, la popolazione è distribuita in piccoli centri comunali, spesso distanti da molti servizi.

 

A tutt’oggi sono stati vaccinati a domicilio ben 310 cittadini, di cui 150 nel distretto Socio Sanitario di Rovigo e 160 nel Distretto Socio Sanitario di Adria. Si tratta di un servizio, attivo 7 giorni su sette, che rappresenta un segnale di vicinanza alla popolazione maggiormente debole.

«In questo momento in cui la vaccinazione è l’arma per eccellenza nella lotta al Covid-19, è importante occuparsi di chi è più fragile operando nel territorio con modalità integrate e partecipative – conferma il Direttore Generale dr.ssa Patrizia Simionato – in questo caso, le vaccinazioni a domicilio per i nostri cittadini più anziani e fragili rappresentano una sfida importante».

 

  1. Sportello per assistenza familiare

Dal 22 marzo 2021 è attivo nel territorio un nuovo servizio a sostegno delle persone e fragili. Si tratta di Sportelli di Assistenza Familiare aperti nei Punti Sanità di Castelmassa, Badia Polesine, Adria e Taglio di Po. Un altro sportello sarà attivo presso l’Ospedale di Rovigo. L’obiettivo, proposto dalla Regione Veneto (Legge Regionale n.38/2017) è garantire un punto di incontro tra la figura dell’assistente familiare (badante) e le famiglie di anziani e disabili che ne hanno necessità.

 

Gli Sportelli sono pubblici e gratuiti e si propongono in maniera innovativa, come luogo di informazione, consulenza, orientamento e supporto, per le famiglie e per tutti coloro che devono curare a casa persone anziane non autosufficienti e con disabilità. Contemporaneamente, lo Sportello diviene punto di riferimento qualificato per chi desidera svolgere la professione di assistente familiare (badante).

 

In questo momento, gli incontri saranno gestiti in modalità online (a distanza). In alternativa, per situazioni di emergenza, i cittadini potranno fissare un appuntamento in presenza nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. Qualsiasi sia la modalità scelta, gli incontri si potranno fissare attraverso appuntamento telefonico dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, al numero 338 6264358 oppure scrivendo una mail al seguente indirizzo di posta elettronica: stefania.sacchetto@aulss5.veneto.it

 

Gli Sportelli saranno gestiti da una assistente sociale, dipendente dell’Azienda Ulss 5 Polesana che assicurerà a ogni famiglia un intervento individualizzato, svolgendo anche funzione di filtro, consulenza e orientamento alle persone non autosufficienti e ai loro cari, quando necessitano di supporto. L’incontro tra chi ha un forte bisogno assistenziale e chi offre la dedizione e la capacità di potersene occupare è quindi mediato, orientato e declinato da professionisti esperti.

 

Le attività principali del nuovo servizio sono:

  • Offrire informazioni sui servizi presenti sul territorio a favore delle persone non autosufficienti, attivando, qualora necessario, i percorsi più adatti;
  • Orientare ai servizi territoriali competenti (Centri di consulenza fiscale, Sindacati, Agenzie Interinali…) per informazioni sul contratto di lavoro;
  • Creare un registro Aziendale di Assistenti familiari/badanti che viene costantemente monitorato, aggiornato e messo a disposizione delle famiglie richiedenti;
  • Agevolare l’incontro delle famiglie che ricercano un’assistente familiare/badante e le persone iscritte al Registro sulla base delle reciproche esigenze;
  • Organizzare corsi di formazione gratuita per assistenti familiari o aspiranti tali.

 

Attraverso il lavoro di rete, i servizi offerti dagli Sportelli vengono erogati in stretta sinergia con tutti i servizi dell’Azienda Ulss 5, con le municipalità, le associazioni di volontariato e il terzo settore.

 

(ph: Shutterstock)

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