Logo Lidl Italia
Focus Veneto

Conegliano, nuova tecnica nell’Unità di gastroenterologia

Resezione endoscopica dei polipi del colon, praticata solo in pochi centri in Italia

8 Ottobre 2020

Avviato, nell’Unità Operativa di Gastroenterologia dell’Ospedale di Conegliano, il trattamento endoscopico dei polipi del colon attraverso una resezione a tutto spessore.

 

«Abbiamo eseguito – spiega il primario, dott. Alberto Tringali – il primo trattamento con la nuova tecnica, utilizzata solo in pochi centri italiani, che consente di rimuovere polipi precedentemente trattati ma che presentano una recidiva. La recidiva costituisce un problema per la presenza della cicatrice che si forma a seguito della precedente resezione e che non consente di sollevare i polipi per effettuare il nuovo intervento. Con il trattamento endoscopico il problema viene completamente risolto – continua il primario – . L’approccio endoscopico è meno invasivo della chirurgia, ed è sicuro ed efficace. Consiste nell’eseguire una resezione a tutto spessore della parete del colon, con l’ausilio di un nuovo particolare dispositivo che consente di intervenire in modo sicuro, evitando possibili complicazioni. Il tasso di successo è di circa il 90% dei casi e la recidiva è rara. La durata della procedura è in media di 40 minuti. La degenza dura un paio di giorni, l’alimentazione viene ripresa gradualmente già dopo 6-12 ore in caso di assenza di sintomi. Questa tecnica innovativa (FTRD) – sottolinea Tringali – permette quindi a tutti i pazienti con una recidiva di un polipo di evitare tecniche più invasive, e i rischi a esse collegati. È stata testata su 413 pazienti nei vari studi pubblicati sulla più prestigiose riviste internazionali di endoscopia digestiva».

 

dott. Tringali

 

L’utilizzo di questa nuova metodica pone la Gastroenterologia di Conegliano fra le strutture di endoscopia all’avanguardia e polo di riferimento per l’endoscopia interventistica.
«Molti pazienti potranno usufruire di questa nuova tecnica – conclude il primario –. Considerando che la maggior parte delle persone nelle quali riscontriamo dei polipi provengono dallo screening del carcinoma del colon retto, occorre aspettarsi un incremento dei numeri dei trattamenti con questa tecnologia, oggi finalmente disponibile anche a Conegliano grazie al sostegno della Direzione Generale».

(ph: Shutterstock)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *