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Artrosi

Come curare l’artrosi alle dita delle mani?

Approcci Terapeutici per l'Artrosi Digitale

6 Maggio 2024
artrosi

L’artrosi digitale, una condizione degenerativa che colpisce le articolazioni delle dita, richiede un approccio terapeutico mirato per alleviare il dolore e migliorare la funzionalità delle mani. La gestione di questa patologia comprende vari trattamenti non farmacologici e, quando necessario, l’impiego di terapie farmacologiche. Tra le opzioni non farmacologiche, la fisioterapia gioca un ruolo cruciale, offrendo tecniche specifiche per mantenere l’ampiezza del movimento e ridurre il dolore. Esercizi mirati possono aiutare a rinforzare i muscoli intorno alle articolazioni colpite, supportando così una migliore distribuzione del carico durante le attività quotidiane.

L’utilizzo di ortesi, dispositivi di supporto realizzati su misura, può essere di grande aiuto per stabilizzare le articolazioni delle dita, riducendo il dolore durante i movimenti. Questi ausili sono progettati per mantenere le dita in una posizione ottimale, minimizzando lo stress sulle articolazioni e consentendo una migliore esecuzione delle funzioni manuali. Inoltre, l’applicazione di calore o freddo sulle articolazioni affette può offrire sollievo temporaneo dal dolore, con il calore che aiuta a ridurre la rigidità e il freddo che contribuisce a diminuire l’infiammazione e il dolore.

Per quanto riguarda le terapie farmacologiche, gli analgesici e i farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) rappresentano le opzioni principali per il controllo del dolore nell’artrosi digitale. Tuttavia, è essenziale considerare il profilo di tollerabilità e le potenziali controindicazioni di questi farmaci, soprattutto in pazienti con patologie concomitanti. In casi selezionati, le iniezioni di corticosteroidi direttamente nelle articolazioni possono offrire un sollievo significativo dal dolore, sebbene l’effetto sia generalmente temporaneo e debba essere valutato attentamente per il rischio di possibili effetti collaterali.

Gestione del Dolore e Riabilitazione Manuale

La gestione del dolore nell’artrosi digitale richiede un approccio olistico che consideri sia le terapie farmacologiche sia quelle non farmacologiche. La modulazione del dolore attraverso tecniche di rilassamento, come la meditazione e la mindfulness, ha dimostrato di avere effetti positivi sul benessere psicologico e sulla percezione del dolore. Queste pratiche possono aiutare a ridurre lo stress, che spesso aggrava la sensazione di dolore nelle articolazioni.

La riabilitazione manuale, inclusa la terapia occupazionale, svolge un ruolo fondamentale nel migliorare la qualità della vita dei pazienti con artrosi digitale. Questa forma di terapia si concentra sull’ottimizzazione delle capacità funzionali delle mani attraverso esercizi specifici, l’addestramento all’uso di ausili adattativi e la modifica dell’ambiente domestico e lavorativo per ridurre lo sforzo sulle articolazioni affette. L’obiettivo è consentire ai pazienti di svolgere le attività quotidiane con il minimo disagio e il massimo grado di indipendenza possibile.

Infine, è cruciale sottolineare l’importanza di un’alimentazione equilibrata e di uno stile di vita sano nel gestire l’artrosi digitale. Studi hanno evidenziato che il sovrappeso e l’obesità possono aggravare i sintomi dell’artrosi, aumentando il carico sulle articolazioni. Pertanto, il mantenimento di un peso corporeo ottimale attraverso una dieta bilanciata e l’attività fisica regolare è raccomandato come parte integrante del piano di trattamento.

Riferimenti

Le informazioni fornite si basano su linee guida cliniche e studi scientifici pubblicati in riviste di reumatologia e medicina fisica e riabilitativa. Le raccomandazioni terapeutiche sono in linea con le indicazioni dell’American College of Rheumatology e dell’European League Against Rheumatism.

In presenza di sintomi persistenti o in caso di dubbio sulla propria condizione di salute, è di fondamentale importanza rivolgersi a un medico specializzato. Solo un professionista sanitario può effettuare una valutazione dettagliata e proporre un piano di trattamento personalizzato, basato sulle esigenze specifiche del paziente e sulle caratteristiche della patologia. La consultazione tempestiva con un esperto è cruciale per identificare la strategia terapeutica più adeguata e per prevenire l’aggravamento dei sintomi.

Elena Domazzani

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