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Coloplast,”Dedicato a Te”: il valore di un servizio

Il primo report di HTA in Italia su un servizio sanitario

12 Luglio 2021

Iniziamo questo articolo con due domande.

Che cos’è “Dedicato a te”? È il servizio di fornitura domiciliare dei dispositivi medici che Coloplast, azienda leader nel mondo nella produzione e commercializzazioni di ausili per stomia e cateterismo ad intermittenza, offre alle persone che utilizzano i suoi prodotti. In tutto il mondo, rendere la vita più semplice alle persone con bisogni di cura intima è la missione di Coloplast.

Con Dedicato a Te l’azienda vuole fornire il giusto supporto quando serve, con un call center dedicato, e garantire il puntuale arrivo della fornitura dei prodotti Coloplast direttamente a casa tua, facendo risparmiare tempo, evitando onerosi spostamenti e lunghe attese, in modo che le persone possano godere appieno la loro quotidianità.

 

 

Ma Dedicato a Te fa anche risparmiare il Sistema Sanitario e questo è stato dimostrato in uno studio di HTA. Veniamo quindi alla seconda domanda.

Che cos’è l’’HTA’? L’HTA, Health Technology Assessment, è un approccio multidimensionale e multidisciplinare per l’analisi delle implicazioni medico-cliniche, sociali, organizzative, economiche, etiche e legali di una tecnologia sanitaria (farmaco o dispositivo medico), attraverso la valutazione di più dimensioni quali l’efficacia, la sicurezza, costi, l’impatto sociale-organizzativo etc. L’HTA analizza gli effetti reali e/o potenziali della tecnologia, sia a priori sia durante l’intero ciclo di vita, nonché le conseguenze che l’introduzione o l’esclusione della stessa ha per il sistema sanitario, l’economia e la società. In fin dei conti, l’HTA ci dice se conviene o meno investire risorse per un farmaco o un dispositivo medico.

 

 

Per la prima volta in Italia questo approccio è stato utilizzato per valutare un servizio, in particolare un servizio di distribuzione domiciliare, Dedicato a Te di Coloplast. Vediamo più in dettaglio quanto è emerso.

Lo studio è stato condotto dal Team di ricerca dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (ALTEMS) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (Sede di Roma) diretto dal prof. Americo Cicchetti. Tramite un approccio multidimensionale e multidisciplinare i ricercatori hanno valutato la modalità distributiva domiciliare dei dispositivi medici e il servizio di supporto offerto alle persone portatrici di stomia o che praticano autocateterismo ad intermittenza. Gli obiettivi erano di fornire una panoramica del potenziale impatto che il servizio potrebbe avere sulla “qualità di vita” delle persone e valutare l’impatto sul SSN in termini organizzativi, economici e sociali. In accordo con l’approccio dell’HTA, il processo di elaborazione del Report ha previsto una fase di revisione, in cui i risultati preliminari della ricerca sono stati sottoposti ad un tavolo multidisciplinare di esperti (dove erano rappresentate anche le associazioni nazionali dei pazienti FAIP e FAIS) che hanno fornito indicazioni utili a rifinire e sistematizzare i risultati dello studio.

 

L’analisi condotta da Altems dimostra che un incremento della distribuzione domiciliare nell’ambito dei dispositivi per stomia e cateterismo ad intermittenza, garantisce un risparmio di risorse sia per il Servizio Sanitario Nazionale che per l’intera società (costi indiretti evitati). In particolare, si parla di 7,6 milioni di euro (al netto della semplificazione dei costi organizzativi e l’eliminazione degli sprechi) a cui si aggiungerebbero 7,1 milioni di spese in meno legate alla perdita di produttività del paziente o del caregiver. In tutto ciò potrebbe essere garantita l’ottimizzazione delle visite specifiche (6.352 visite inappropriate che si eviterebbero).

 

«Parliamo di 14 milioni di risparmio che potrebbero essere reinvestiti in altri settori», spiega il prof. Americo Cicchetti. «Il nodo centrale dell’economia sanitaria è il rapporto costo-opportunità. Da questo punto di vista il risultato del report è senza dubbio positivo, perché le persone hanno tratto benefici dal servizio di consegna a domicilio e sfruttato l’opportunità di avere a disposizione un numero di telefono dedicato a tale servizio. Questi due elementi hanno fatto la differenza, basti pensare a pazienti che hanno delle disabilità. L’analisi è basata su un campione di oltre mille persone (con delle disabilità particolari). Inoltre, il servizio “supportive care” rappresenta un elemento di facilitazione all’opera prestata dal caregiver stesso».

 

In considerazione dei risultati ottenuti e dall’analisi economica, la distribuzione domiciliare e il servizio di supporto alla persona di Coloplast rappresentano dunque un’adeguata alternativa, sia in termini economici che di soddisfazione dell’individuo stomizzato e che pratica cateterismo intermittente, alle modalità di distribuzione comunemente utilizzate nel setting sanitario regionale e/o nazionale.

Nell’ottica di ottimizzazione della spesa sanitaria, l’erogazione a domicilio dei presidi comporta, quindi, risparmi di risorse sia per il Sistema Sanitario Nazionale che per l’intera società (costi indiretti evitati), migliorando sensibilmente la qualità della vita delle persone con disabilità e dei loro familiari e caregiver.

 

Il servizio cura? Per Dedicato a Te sembrerebbe proprio di sì!

 

 

Cicchetti A, Rumi F, Fiore A, Furfaro S, Palmeri M, Orsini F, Refolo P, Sacchini D, Spagnolo AG

Valutazione multidimensionale e multidisciplinare del servizio di consegna domiciliare dei presidi medici per stomia e incontinenza, Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari, ottobre 2020

https://altems.unicatt.it/altems-attivita-di-ricerca-valutazione-multidimensionale-e-multidisciplinare-del-servizio-di-consegna

 

(ph: Shutterstock)

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