Logo Alperia
Costume e Società

Cinema: Diabolik 2 “La svolta romantica”

Il secondo capitolo dei Manetti Bros dal 17 novembre al cinema

11 Novembre 2022

Il ‘re del terrore’ torna sullo schermo in ‘Diabolik – Ginko all’attacco’, dal 17 novembre in sala con 01 Distribution in circa 400 copie. Il secondo capitolo della trilogia sull’iconico personaggio, nato dalle sorelle Giussani, firmata per il cinema dai Manetti bros. non “è un sequel, ma un’altra storia di Diabolik, del resto è un personaggio universale come James Bond. Questo film è basato sull’omonimo fumetto, il numero 16, non ci sono stati tanti cambiamenti. La differenza sta che in quel numero non c’è Altea (l’amore di Ginko, ndr). Qui abbiamo deciso di introdurla perché all’ispettore mancava qualcosa per raccontarlo a 360 grandi, mancava un suo aspetto intimo e romantico”, hanno raccontato i Manetti bros., durante la conferenza al cinema Barberini a Roma. Cambiamenti anche nel cast. Ad interpretare Diabolik è Giacomo Gianniotti, l’attore italo-canadese (noto per il ruolo di Andrew DeLuca nella fortunata serie ‘Grey’s Anatomy’), ha preso il testimone da Luca Marinelli, ‘re del terrore’ nel primo capitolo. “Da bravo ragazzo a persona letale, è stato divertente.

Diabolik è un personaggio iconico italiano. Da ragazzo passavo l’estate in Italia e mi capitava spesso di vedere il suo volto in edicola o sui murales. Non ero appassionato dei fumetti, ma accettando questo ruolo lo sono diventato”, ha detto il protagonista. Questo nuovo film mostra una qualità più romantica grazie alla relazione con Eva Kant, che torna ad essere interpretata da Miriam Leone. “Lei è un personaggio all’avanguardia. Diabolik ed Eva sono alla pari, oggi ci sono ancora situazioni impari (tra uomo e donna, ndr)”, ha sottolineato Leone. “Diabolik senza Eva sarebbe distante dal sentimento. Dentro casa sono come Sandra e Raimondo Vianello con i loro battibecchi. Loro- ha proseguito all’attrice- all’esterno sono belli e mondani in sella alla Jaguar, dentro casa sono liberi di essere chi sono. Con questo le Giussani volevano raccontare le relazioni nell’alta borghesia”. Una storia d’amore vissuta alla luce del sole, al contrario di quella tra Ginko (Valerio Mastandrea) e la duchessa Altea di Vallenberg (Monica Bellucci): “Nel primo film Diabolik impara ad amare grazie ad Eva, prima del suo incontro era un essere disumano. Un aspetto che si contrappone a Ginko e Altea che, schiavi dell’immagine e delle regole della società, non possono esporre il loro amore”, hanno raccontato i Manetti. “Altea vive un amore passionale con Ginko, che è una porta chiusa di cui solo lei ha le chiavi”, ha detto Bellucci, amante del fumetto fin da piccola: “Diabolik fa parte della mia infanzia, facevo arrabbiare mamma perché lo leggevo anche mentre mangiavo. Trovo che sia un racconto in cui personaggi femminili sono fuori dall’ordinario domestico a cui spesso sono legate”, ha aggiunto l’attrice. Ad accompagnare il film, oltre alla colonna sonora di Pivio e Aldo De Scalzi, il brano ‘Se mi vuoi’ di Diodato. “Ho giocato con atmosfere che di solito non tocco nei miei brani. Ci sono richiami ‘bondiani’ e quella cosa lì mi piaceva. Qui non presto solo la mia voce, ma appaio nella sigla del film in cui canto ‘Se mi vuoi'”, ha raccontato il cantante.

 

Fonte: Dire

(ph. Shutterstock)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *