Regioni e governo

Caldo, Schillaci: «Obiettivo ridurre mortalità over 65»

Monitorati 27 Comuni italiani e gli accessi al Pronto soccorso per tenere sotto controllo gli effetti sulla salute della popolazione

24 Giugno 2024

Le temperature di una trentina di città monitorate con un bollettino giornaliero sulle ondate di calore. Sotto la lente anche gli accessi al pronto soccorso…sono alcune delle iniziative messe in campo dallo scorso 20 maggio contro le ondate di calore. Le ha illustrate il ministro della Salute, Orazio Schillaci, oggi in occasione della XXIII edizione della rassegna ‘Salute direzione Nord’ dal titolo “La ricerca è la vera sostenibilità”, in corso a Milano presso il Palazzo Lombardia.

«Dal 20 maggio scorso è attivo il sistema nazionale di prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore ed è rivolto in particolare ai soggetti vulnerabili, penso alle persone anziane, ai malati cronici, ai bambini e alle donne in gravidanza», ha ricordato il ministro della Salute, interpellato sul tema. «Il programma – ha proseguito Schillaci – prevede (tra le altre, ndr) l’elaborazione giornaliera di un bollettino sulle ondate di calore che comprende 27 comuni italiani e una sorveglianza degli accessi al pronto soccorso per monitorare tempestivamente gli effetti del caldo sulla salute della popolazione».

Per evitare i rischi legati ai colpi di calore, ha quindi proseguito Schillaci, restano valide le 10 regole indicate lo scorso anno dal ministero, tra cui quelle di «bere molto ed evitare di uscire nelle fasce orarie in cui la temperatura è più alta» per scongiurare anche la disidratazione. L’obiettivo è quello di «ridurre anche quest’anno la mortalità tra gli over 65», dopo il buon risultato ottenuto l’estate scorsa «grazie alle campagne di sensibilizzazione e informazione» del ministero. Sul tema, ha infine concluso Schillaci, dobbiamo mantenere «la guardia alta».

Potrebbe interessarti anche:  Covid, via libera alla Commissione d'inchiesta. Conte: «Accuse infamanti contro me e Speranza»

 

Fonte: Dire

(ph: Shutterstock)

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *