Logo Alperia
Costume e Società

Calcio: cori antisemiti al derby Roma-Lazio

Il presidente Figc: "Una ferita lacerante, serve un percorso di educazione"

9 Novembre 2022

Il derby capitolino, vinto della Lazio contro la Roma, si macchia di vergogna per una serie di cori antisemiti. Il giudice sportivo di serie A ha chiesto un’istruttoria rapida alla procura della Federcalcio sui canti che “per quattro volte durante e dopo il derby” sono stati intonati da parte della curva nord, occupata dagli ultrà della Lazio.

I cori beceri negli stadi “si contrastano con forme di repressione ed educazione a cominciare da famiglie e scuole. Al di là della discriminazione razziale o territoriale, è una ferita lacerante nella nostra socialità”. Lo ha detto il presidente della Figc, Gabriele Gravina, alla presentazione della mostra del Museo del Calcio di Coverciano al Salone d’Onore del Coni, a Roma, in merito al procedimento in corso da parte della giustizia sportiva sui cori antisemiti intonati dai tifosi laziali in Curva Nord durante l’ultimo derby di Roma.

“Mi rattrista vedere ragazzi di 12-13 anni festeggiare con quei cori beceri. Possiamo interrompere tutto questo solo con un processo di educazione”, ha proseguito Gravina. Sottolineando che “con la presidente dell’Ucei, Noemi Di Segni, stiamo creando percorsi collaborativi. L’obiettivo è reprimere, educare e soprattutto prevenire. Chiediamo collaborazione anche alle nostre società per identificare subito i soggetti responsabili”

 

“Esprimo la mia condanna” per i cori antisemiti allo stadio Olimpico in occasione del derby Roma-Lazio. Così Wanda Ferro, sottosegretaria al ministero dell’Interno, intervistata dal programma Gli Inascoltabili su radio New Sound Level. “Qualunque forma di violenza- ha aggiunto- che sia verbale o non verbale deve vedere le istituzioni lontane, distinte e distanti. Prendere provvedimenti con le autorità competenti e prendere provvedimenti che vengano compresi soprattutto dai tanti sportivi e dai tanti tifosi che non inneggiano sicuramente alla violenza e comunque alla discriminazione”

 

Ferma presa di posizione della società laziale dopo la richiesta dell’istruttoria rapida alla Procura Figc; in un comunicato ufficiale ha affermato di aver “sempre condannato con la massima fermezza ogni espressione di antisemitismo e di razzismo che si manifestano ormai nella quasi totalità delle partite e in tutti gli stadi d’Italia”

 

Fonte: Dire

(ph. Shutterstock)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *