Europa

Astrazeneca, verso lo stop per under 60. Ema: “Benefici superiori a rischi”

7 Aprile 2021

ROMA – Alle 20 si terrà riunione tra il Governo e le Regioni sui vaccini Astrazeneca, dopo il pronunciamento dell’Ema. Per il governo parteciperanno la ministra per gli Affari regionali, Mariastella Gelmini e il ministro della Salute Roberto Speranza.

A quanto apprende l’agenzia Dire si sarebbe raggiunta in seno al governo una convergenza nell’escludere dalla vaccinazione con Astrazeneca le persone che abbiano meno di sessant’anni. La decisione è arrivata dopo il responso dell’Ema e dopo un confronto tra governo e responsabili del Cts.

EMA: POSSIBILI EFFETTI COLLATERALI, MA BENEFICI SUPERIORI A RISCHI

I casi di trombosi registrati dopo le somministrazioni del vaccino AstraZeneca “sono effetti collaterali molto rari”. Al momento, inoltre, “non è possibile confermare specifici fattori di rischio” perchè “i diversi stati membri hanno messo in campo diverse strategie di vaccinazione” e “gli eventi rari si osservano in tutte le età, sia negli uomini che nelle donne”. Per questo l’Ema, l’Agenzia europea del farmaco, non raccomanda alcuna limitazione alle somministrazioni e ribadisce che “i benefici del vaccino AstraZeneca si confermano superiori agli eventuali rischi. Il rischio di mortalità da Covid-19 è di gran lunga superiore a quello di questi effetti collaterali”. Così la direttrice esecutiva dell’Ema, Emer Cooke, nel corso della conferenza stampa organizzata a Bruxelles per fornire le conclusioni della revisione del Comitato per la valutazione dei rischi per la farmacovigilanza (Prac) del vaccino anglo-svedese e i possibili legami con gli eventi tromboembolici che si sono verificati in alcuni paesi dell’Unione europea. La decisione su eventuali limitazioni viene quindi rimandata ai singoli stati membri. Alle 18 i ministri europei della Salute si riuniranno in videoconferenza per fare il punto della situazione.

“Questo vaccino- aggiunge Cooke- è stato provato con alta efficacia e la vaccinazione è assolutamente importante nella lotta al Covid. Dobbiamo usare i vaccini che abbiamo. Dopo un’analisi molto approfondita, il Prac ha concluso che gli inusuali casi di trombosi riportati dopo la vaccinazione con il vaccino di AstraZeneca dovrebbero essere segnalati nella lista dei possibili effetti collaterali del siero”.

STRAUS (EMA PRAC): NON NECESSARIE RESTRIZIONI

“Non abbiamo ritenuto necessario raccomandare misure specifiche di restrizioni al vaccino per ridurre il rischio” di effetti collaterali legati alla somministrazione del vaccino di AstraZeneca. Lo ha spiegato in conferenza stampa Sabine Straus, presidente del comitato di sicurezza dell’Ema Prac, che ha studiato il rapporto tra il siero anglo-svedese e la comparsa di eventi tromboembolici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *