Regioni e governo

AstraZeneca: in Italia “raccomandato” per over 60

In arrivo circolare ministeriale con tutti i dettagli

8 Aprile 2021

«Ogni decisione nazionale – dei vari Paesi Ue -sull’uso ottimale di AstraZeneca nella campagna di immunizzazione, deve anche tenere conto della situazione pandemica di ogni singolo Paese e di altri fattori come ospedalizzazioni e disponibilità di vaccini». Lo ha detto Emer Cooke, direttore esecutivo dell’Agenzia europea del farmaco EMA nel corso della conferenza stampa organizzata a Bruxelles per fornire le conclusioni della revisione del Comitato per la valutazione dei rischi per la farmacovigilanza (Prac) del vaccino anglo-svedese e i possibili legami con gli eventi tromboembolici che si sono verificati in alcuni paesi dell’Unione europea.

 

Ecco allora che, nella serata di ieri, arriva, al termine dell’incontro tra Governo e Regioni, la posizione dell’Italia. O meglio, la “raccomandazione” del CTS: AstraZeneca è raccomandato per chi ha più di 60 anni, ma non vietato alle fasce d’età più basse in realtà.

Insomma, dall’EMA un “fate vobis” che ciascuno Stato membro sta declinando secondo la propria situazione pandemica, come affermato dalla Cooke. Ecco dunque che Germania e Spagna seguono la linea della somministrazione solo su over 60, mentre Francia e Belgio optano per gli over 55.

 

E l’Italia quindi, per decisione del Ministro Speranza, si accoda a Germania e Spagna. Per chi ha già ricevuto la prima dose tra gli under 60 non vi sono particolari indicazioni: potranno dunque sottoporsi al richiamo senza limiti. Si attende intanto una circolare ministeriale riportante i dettagli mentre da oggi, come annunciato dal commissario straordinario Figliuolo, potranno riprendere le somministrazioni di AstraZeneca sulle classi d’età 60-79 anni.

(ph: Imagoeconomica)

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