Scienza e farmaci

AstraZeneca, EMA: «Benefici superiori ai rischi, nessuna misura restrittiva»

La direttrice esecutiva dell'Agenzia europea Cooke: «Ha alta efficacia, andare avanti»

7 Aprile 2021

«I benefici del vaccino AstraZeneca si confermano superiori agli eventuali rischi». Così la direttrice esecutiva dell’EMA, Emer Cooke, nel corso della conferenza stampa organizzata a Bruxelles per fornire le conclusioni della revisione del Comitato per la valutazione dei rischi per la farmacovigilanza (Prac) del vaccino anglo-svedese e i possibili legami con gli eventi tromboembolici che si sono verificati in alcuni paesi dell’Unione europea.

 

«Questo vaccino è stato provato con alta efficacia e la vaccinazione è assolutamente importante nella lotta al Covid. Dobbiamo usare i vaccini che abbiamo» ha detto da Bruxelles in conferenza stampa la Cooke.

 

«Dopo un’analisi molto approfondita, il Prac ha concluso che gli inusuali casi di trombosi riportati dopo la vaccinazione con il vaccino di AstraZeneca dovrebbero essere segnalati nella lista dei possibili effetti collaterali del siero» ha aggiunto Cooke, specificando che «sulla base delle attuali evidenze che abbiamo a disposizione non è stato possibile confermare specifici fattori di rischio come il sesso, l’età o la precedente storia medica relativa ai disturbi della coagulazione. Questo perché gli eventi rari si osservano in tutte le età, sia negli uomini che nelle donne. Il rischio di mortalità da Covid è molto più alto del rischio di mortalità degli effetti collaterali del vaccino. Siamo di fronte a una delle sfide che ci pongono campagne di vaccinazione di così ampia portata: quando milioni di persone ricevono i vaccini è possibile che avvengano eventi estremamente rari non identificati nei procedimenti clinici. La farmacovigilanza ha il compito di rilevarli in maniera rapida e di analizzarli. La vicenda dimostra che la farmacovigilanza funziona».

 

«Non abbiamo ritenuto necessario raccomandare misure specifiche di restrizioni al vaccino per ridurre il rischio» di effetti collaterali legati alla somministrazione del vaccino di AstraZeneca. Lo ha spiegato in conferenza stampa Sabine Straus, Presidente del comitato di sicurezza dell’EMA Prac, che ha studiato il rapporto tra il siero anglo-svedese e la comparsa di eventi tromboembolici.

 

Fonte: Dire

(ph: Imagoeconomica)

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