Assegnata allo IOV la “Stella della Donazione” dalla Fondazione Trapianti

La consegna del premio è avvenuta lunedì a Trento

11 Marzo 2026 a cura di
Assegnata allo IOV la “Stella della Donazione” dalla Fondazione Trapianti

L’Istituto Oncologico Veneto ha ricevuto la “Stella della Donazione”, prestigioso riconoscimento promosso dalla Fondazione Trapianti Onlus per premiare le strutture sanitarie che si sono distinte nell’impegno per la donazione e il trapianto di organi. La consegna del premio è avvenuta lunedì a Trento durante la riunione tecnico-scientifica del NITp – Nord Italia Transplant program.

«Questo riconoscimento rappresenta un motivo di grande orgoglio per il nostro Istituto e per tutti i professionisti che ogni giorno lavorano con competenza e sensibilità su un tema così delicato e importante – sottolinea la dott.ssa Patrizia Simionato, Direttore Generale dello IOV –. La donazione è un gesto di straordinaria generosità che consente di trasformare la perdita di un proprio caro, in una possibilità di vita e di cura per altre persone. Il risultato ottenuto dimostra quanto sia fondamentale il lavoro di squadra tra medici, infermieri e tutti gli operatori coinvolti nel percorso».

Oltre ad essere in prima linea nella prevenzione, nella diagnosi, nella cura dei tumori e nella ricerca scientifica in ambito oncologico, dal 2019 infatti, lo IOV è diventato anche un importante ingranaggio della rete della donazione e dei trapianti. L’Istituto rappresenta uno dei nodi della rete regionale impegnata nella donazione di organi e tessuti.

Il Coordinamento Ospedaliero Trapianti (COT) dello IOV gestisce le donazioni di organi di pazienti deceduti in Terapia Intensiva dopo l’accertamento della morte con criteri neurologici, come previsto dalla normativa, e coordina inoltre la donazione di cornee e donazione multitessuto di pazienti deceduti provenienti dall’Istituto e dal territorio. Il COT dello IOV ha inoltre attivato la donazione di tessuto vascolare da vivente per i pazienti che vengono sottoposti a stripping delle vene safene in regime di elezione. Nel nostro istituto, nella sede spoke di Castelfranco Veneto, da due anni è stata attivata la procedura di donazione degli organi dopo arresto cardiocircolatorio in seguito a rimodulazione terapeutica cDCD III tipo.

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Nel biennio di attività 2023-2024, periodo preso in esame per l’assegnazione del riconoscimento, si sono registrate allo IOV 11 donazioni di organi e 247 donazioni di cornee e bulbi, 11 donazioni multitessuto, numeri che testimoniano l’impegno e l’efficacia del lavoro svolto dal personale sanitario.

Il progetto “STELLA”, promosso dalla Fondazione Trapianti Onlus, nasce proprio con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo dell’attività di donazione e trapianto in Italia e di rafforzare la cultura del dono. L’iniziativa punta a dare visibilità, anche presso l’opinione pubblica, all’impegno organizzativo e professionale delle strutture sanitarie coinvolte in questo settore della medicina.

Attraverso l’assegnazione della “Stella della Donazione”, il progetto mira a due obiettivi principali: da un lato offrire un riconoscimento indipendente alle strutture sanitarie che dimostrano particolare attenzione alla gestione del processo di donazione e alle buone pratiche cliniche; dall’altro stimolare un miglioramento continuo dell’organizzazione e della qualità delle attività dedicate alla donazione di organi e tessuti.

«La “Stella della Donazione” riconosce l’impegno organizzativo e clinico messo in campo dal nostro Istituto nel garantire un processo di donazione sicuro, efficace e rispettoso – aggiunge la dott.ssa Claudia Pietropaoli, Responsabile del Coordinamento locale ospedaliero per il Procurement facente parte della UOC Anestesia e Rianimazione 2 dell’Istituto Oncologico Veneto diretta dal dottor Massimo Sergi –. È anche uno stimolo a continuare a lavorare per rafforzare la cultura del dono e la collaborazione con la rete regionale dei trapianti, affinché sempre più pazienti possano beneficiare di questa straordinaria opportunità di cura che ridona la vita».