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Artrosi

Artrosi: che cos’è, cause, sintomi e come curarla

L'artrosi, nota anche come osteoartrite, rappresenta la più comune forma di artrite che colpisce milioni di individui in tutto il mondo.

1 Maggio 2024
atrosi

Artrosi: Definizione e Fattori Eziologici

Si tratta di una patologia degenerativa delle articolazioni che comporta la progressiva erosione della cartilagine articolare, il tessuto elastico che copre le estremità delle ossa all’interno delle articolazioni, facilitando il movimento e assorbendo gli shock. Con il progredire della malattia, la cartilagine si assottiglia fino a scomparire del tutto, causando un contatto diretto tra le ossa, che può portare a dolore, rigidità e perdita di mobilità.

I fattori eziologici dell’artrosi sono molteplici e comprendono l’età avanzata, il sovrappeso o l’obesità, la predisposizione genetica, traumi o lesioni pregresse e l’usura legata all’attività fisica intensa o alla professione. In particolare, il sovrappeso aumenta significativamente il rischio di sviluppare artrosi, specialmente nelle articolazioni che sopportano il peso del corpo, come ginocchia e fianchi, a causa dell’incremento della pressione esercitata sulla cartilagine articolare. Analogamente, specifiche attività lavorative o sportive che impongono un carico eccessivo sulle articolazioni possono accelerare il processo degenerativo.

La comprensione dei meccanismi patogenetici alla base dell’artrosi è cruciale per lo sviluppo di strategie preventive e terapeutiche mirate. La ricerca ha evidenziato il ruolo dell’infiammazione e dei fattori meccanici nella progressione della malattia, suggerendo che l’intervento precoce sui fattori di rischio modificabili, come il controllo del peso e l’adozione di uno stile di vita attivo, può rallentare l’avanzamento dell’artrosi e migliorare la qualità di vita degli individui affetti.

Sintomatologia e Approcci Terapeutici nell’Artrosi

La sintomatologia dell’artrosi varia in base alla gravità e alla localizzazione della patologia, ma i sintomi più comuni includono dolore articolare, rigidità, particolarmente evidente al risveglio o dopo periodi di inattività, e riduzione della flessibilità o del range di movimento. In alcuni casi, è possibile osservare gonfiore delle articolazioni interessate e la formazione di osteofiti, piccole escrescenze ossee. Questi sintomi possono compromettere significativamente la capacità di svolgere le attività quotidiane e la qualità di vita.

Gli approcci terapeutici per la gestione dell’artrosi mirano principalmente a controllare il dolore, migliorare la funzionalità articolare e rallentare la progressione della malattia. Tra le opzioni di trattamento non farmacologico, si annoverano l’esercizio fisico regolare, che aiuta a mantenere il peso corporeo ideale e a rafforzare i muscoli che supportano le articolazioni, e la fisioterapia, che può includere tecniche specifiche per alleviare il dolore e migliorare il movimento. L’utilizzo di ausili ortopedici, come tutori o bastoni, può inoltre contribuire a ridurre lo stress sulle articolazioni affette.

Nel contesto delle terapie farmacologiche, gli analgesici e gli antiinfiammatori non steroidei (FANS) rappresentano le classi di farmaci più comunemente prescritte per alleviare il dolore e l’infiammazione. In casi selezionati, possono essere considerate iniezioni intra-articolari di corticosteroidi o acido ialuronico per un sollievo sintomatico a breve termine. Per i casi più avanzati o refrattari ai trattamenti conservativi, può essere valutata la chirurgia, come l’osteotomia o la sostituzione articolare, per ripristinare la funzionalità e ridurre il dolore.

Riferimenti

Le informazioni presentate in questo documento si basano su evidenze scientifiche e linee guida cliniche pubblicate da enti di ricerca e associazioni mediche di rilievo, tra cui l’American College of Rheumatology (ACR) e l’Osteoarthritis Research Society International (OARSI).

In presenza di sintomi che possono suggerire l’artrosi, è di fondamentale importanza rivolgersi a un medico per una valutazione approfondita. Solo un professionista sanitario può determinare la diagnosi corretta e proporre il piano di trattamento più adeguato alle esigenze individuali. La gestione dell’artrosi richiede un approccio personalizzato, che può includere modifiche dello stile di vita, interventi terapeutici e, ove necessario, opzioni chirurgiche. La collaborazione tra paziente e team di cura è essenziale per ottimizzare i risultati del trattamento e migliorare la qualità di vita.

Elena Domazzani

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