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Vivere sani

Allergie alimentari: al ristorante arriva il “bollino arancione” salva vite

Ogni anno in Italia circa 40 persone perdono la vita per una reazione allergica a cibi

18 Ottobre 2021

Un “bollino arancione” al ristorante, per garantire alle persone allergiche o con intolleranze alimentare sicurezza a tavola. In Italia, infatti, ogni anno perdono la vita 40 persone per reazioni allergiche a un alimento. È il progetto della Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica (Siaaic). A partire da gennaio 2022, gli esperti Siaaic terranno corsi di formazione online gratuiti e dedicati ai professionisti della ristorazione, che in 4 ore insegneranno come preparare i cibi in maniera sicura per gli allergici, come riconoscere i segni di una reazione allergica, come intervenire in caso di shock anafilattico. L’iniziativa è stata presentato durante il 33° Congresso della Siaaic, che si è chiuso ieri a Bari.

 

Il progetto prevede che al termine del corso i partecipanti riceveranno la certificazione bollino arancione “Qui Mangi Sicuro!”, che aiuterà i 5 milioni di italiani con allergie o intolleranze alimentari a individuare facilmente i locali abilitati.

«Consumare un pasto fuori casa può costituire un grosso rischio per gli italiani con allergie alimentari: si tratta di circa 500.000 bambini e 2 milioni di adulti che, se ingeriscono un allergene “proibito” anche in minime quantità, possono andare incontro a una reazione grave fino allo shock anafilattico, che si manifesta all’improvviso e può portare al decesso per collasso cardiocircolatorio e crisi respiratoria», spiega Gianenrico Senna, Presidente Siaaic. «L’iniziativa ha lo scopo di diffondere conoscenze indispensabili per consentire agli allergici di poter consumare cibo e bevande fuori casa con più tranquillità, potendo contare su professionisti della ristorazione informati e formati sul tema delle allergie alimentari. I corsi gratuiti, che saranno svolti da personale esperto di Siaaic in modalità online, forniranno le conoscenze indispensabili per preparare pasti sicuri, ma anche per riconoscere le allergie e intervenire attivando le procedure corrette in caso di emergenza: molte reazioni anafilattiche possono essere risolte grazie ad un intervento tempestivo e adeguato, perciò diffondere quanto più possibile le conoscenze e gli strumenti per gestirle può salvare la vita ai pazienti».

 

Al termine del corso i partecipanti sosterranno un test e, se lo supereranno, otterranno la certificazione bollino arancione “Qui Mangi Sicuro!”, che attesta la presenza di personale formato per affrontare le allergie tra gli addetti al pubblico.

«I gestori delle attività di ristorazione saranno formati infatti anche in materia di intolleranze alimentari, che riguardano altri 2,5 milioni di italiani», specifica Mario Di Gioacchino, presidente eletto Siaaic. «Queste persone, pur non andando incontro a reazioni che mettono in pericolo la loro vita – rimarca – sviluppano malesseri a seguito del consumo dei cibi verso i quali sono intolleranti: anche per loro è di grande aiuto poter contare su un metodo semplice e immediato come la certificazione del bollino arancione per riconoscere i locali dove mangiare con tranquillità».

 

Fonte: Adnkronos Salute

(ph: Shutterstock)

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