Si celebra oggi la Giornata Mondiale contro l’AIDS. L’infezione da HIV ci deve ricordare la sensazione di impotenza che si prova nei confronti delle malattie finché non emerge una cura, il senso di colpa e lo stigma che vive la persona infetta, le difficoltà di una società che fatica a tenere il passo rispetto alle evidenze scientifiche (comportamenti corretti da osservare versus paure ingiustificate), il senso di vulnerabilità nei confronti di infezioni che possono colpire indistintamente tutti.
Fortunatamente, nel tempo, l’evoluzione delle conoscenze ha permesso di individuare delle cure efficaci. Le persone con HIV, in terapia, vivono a lungo e bene. Le modalità di contagio sono chiare e pertanto evitabili con comportamenti responsabili.
Anche se in questo momento tutta l’attenzione converge sulla pandemia non dimentichiamo che l’infezione da HIV esiste ancora, così come i nuovi casi da diagnosticare. Le barriere che impediscono l’accesso al test non sono ancora state abbattute, e restano un ostacolo all’emergenza del “sommerso”. Le persone non diagnosticate infatti costituiscono l’attuale serbatoio dell’infezione, in quanto i pazienti noti, in terapia, non trasmettono il virus. Va inoltre diffusa la conoscenza sulla possibilità di effettuare la profilassi con la terapia antiretrovirale per evitare il contagio nelle persone a rischio.
Presso l’UOS di Malattie Infettive dell’Azienda Ulss 9 è possibile chiedere su prenotazione di sottoporsi al test e ricevere tutte le informazioni in anonimato e gratuitamente riguardo l’infezione da HIV e le altre infezioni sessualmente trasmissibili. Sottoporsi al test per l’HIV è l’unico modo per conoscere il proprio stato di salute, per mettere in atto adeguati comportamenti, per poter accedere il più precocemente possibile alla terapia e rallentare così la progressione dell’infezione. Si invitano tutti quindi a sottoporsi al test ogni volta in cui si abbiano comportamenti a rischio.
L’ambulatorio di testing dell’UOS di Malattie Infettive è sito in via Campania 1 (Distretto Sanitario 1 piano tel 045 8157366-7). Le sedi Ser.D di Bussolengo, Legnago, Villafranca e Zevio sono riconosciuti dal Ministero della Salute come centri diagnostici dove è possibile effettuare lo screening per l’HIV. L’accesso è gratuito con garanzia di anonimato, è possibile prenotare un appuntamento telefonicamente senza bisogno di impegnativa.
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