Il valore di un abbraccio

«Il venire alla vita di un neonato pretermine odora di ingiustizia, contraria com’è al naturale destino dei bambini, fatto di abbracci, carezze e calore materno e paterno. Macchinari anziché corpi, aghi anziché pelle: un destino che lascia i genitori impotenti ma in cui la cura agisce, lavora, costruisce e lotta per un futuro diverso. Sereno» commenta Alastra.

Per garantire la sopravvivenza e una buona qualità di vita ai bambini prematuri, occorrono ospedali attrezzati, personale specializzato e attento alle esigenze del neonato e di tutta la famiglia. I genitori devono poter stare con il loro bambino 24 ore su 24, per il loro benessere fisico e psicologico, per nutrire il legame familiare che sta nascendo e per alleviare, anche con il calore di un abbraccio, il peso di un evento inaspettato, come quello della prematurità», afferma Luigi Orfeo, presidente Sin, la Società Italiana di Neonatologia, che insieme a Vivere Onlus Coordinamento nazionale delle associazioni per la neonatologia, ribadisce l’importanza di sensibilizzare i decisori istituzionali sulla prematurità.

«Inoltre – aggiunge Orfeo – è necessario favorire il contatto pelle a pelle anche per facilitare l’avvio dell’allattamento materno, e coinvolgere la famiglia in ogni fase del ricovero, fino alle dimissioni e anche oltre. Ma per fare questo c’è bisogno di un sistema strutturato e di un lavoro in sinergia, tra personale sanitario, istituzioni e famiglie».

 

Tanto viola ma salviamo l’energia

Il viola è il colore simbolo della Giornata Mondiale della Prematurità: per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dei neonati prematuri a partire dal 2008 di viola si è deciso di illuminare ospedali, monumenti e palazzi storici di tutta Italia. Quest’anno la S.I.N. e Vivere Onlus, a causa del caro energia, non hanno chiesto ai comuni e agli ospedali la stessa cosa, ma invece di adottare un simbolo viola (e se possibile di spegnere simbolicamente anche solo per qualche minuto edifici e monumenti nella giornata odierna).

 

Il Colosseo per i più piccoli

«Abbiamo avuto una grandissima opportunità, per la quale tutti noi ringraziamo il Parco Archeologico del Colosseo e il Comune di Roma, che ci hanno permesso di realizzare una video proiezione speciale, su quello che rappresenta un simbolo indiscusso del nostro Paese, il Colosseo, visibile da Largo Gaetana Agnesi. Il 17 novembre, a partire dalle ore 18.00 fino alle 24.00, il Colosseo si unirà in un grande abbraccio per i neonati prematuri» conclude Orfeo. Sulla pagina Facebook della Sin sarà trasmessa la diretta per rendere partecipi alle emozioni anche coloro che non possono essere presenti in loco.